Sindaco pd rimane indagato, Gip: “ha dato copertura politica”, ai mostri di bibbiano

Lettere al Direttore

 
Il Pd esulta perché la Cassazione ha tolto il sindaco di Bibbiano dai domiciliari:

Finora lo avevano disconosciuto. Ora si accorgono che è uno dei loro. Ma poi, di cosa esultate? Il sindaco rimane indagato, è solo uscito dall’obbligo di dimora e prima dai domiciliari. E con lui sono indagati altri sindaci PD:

Ed è indagato non certo per cose da nulla, il vostro sindaco. Il gip che si è occupato di confermare gli arresti nel caso dell’affaire pedo-politico di Bibbiano, però, non è d’accordo: nel dispositivo della sua decisione ha sottolineato «l’essenzialità al sistema del contributo del sindaco Carletti (PD) e l’alta capacità criminale».

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Secondo il giudice, il PD Andrea Carletti avrebbe alterato diversi documenti di spesa.

Il sindaco del Pd avrebbe, quindi, protetto i mostri di Bibbiano. Dato «copertura politica agli indagati». Non lo diciamo noi, lo dice il magistrato. Nemmeno l’accusa, un terzo super partes.

Insomma, ha venduto i bambini e la loro innocenza. Ma a Bibbiano c’è tutto l’orrore del gender. Dei bambini tolti ai genitori naturali per essere ceduti a dei pervertiti. Bibbiano, come il Forteto, è stato un esperimento della sinistra sulla pelle dei bambini.

Un esperimento che vogliono ampliare, legalmente, a livello nazionale.

Sono decine gli affidi sospetti al vaglio della procura. Falsi orchi creati a tavolino per lucrare sui rimborsi, certo. Ma, soprattutto, per “dare i bambini ai gay”. A Bibbiano vigeva l’ideologia del gay pride.

Il Pd dice che non vale la pena parlare di Bibbiano. Peccato che si siano portati via 70 bambini. Almeno 70 bambini. E, se è vero quanto scritto dal gip, con l’avallo politico del sindaco PD: come può il Partito Democratico rimanere silente? Rompere il silenzio solo per minacciare querele a chiunque tocchi l’argomento, compreso Di Maio.

Che ha parlato chiaro:

E non uno. Tre sindaci Pd sono indagati:

Il Pd non può non parlare di Katia, sottratta alla famiglia dall’assistente sociale Anghinolfi, che poi la diede alla sua ex partner lesbica:

La stessa Anghinolfi chiamata dal Pd a parlare di gender e adozioni gay. Non da un militante qualsiasi, ma dal consigliere regionale Mori che, guarda il caso, è anche la relatrice della legge voluta dal Pd per vietare le critiche al mondo Lgbt:

Bibbiano è il nuovo Forteto. Hanno strappato i bambini ai genitori per fare soldi ma, soprattutto, “riprogrammarli” alle oscenità gender. Che poi era il piano già espresso da l’esponente del Pd che si occupa del tema:

Prendevano bambini da famiglie normali per fare soldi. Ma l’obiettivo, quello vero, era prendersi i bambini. Perché c’è molto di più del business dietro i mostri di Bibbiano.

L’obiettivo della lobby era togliere i bambini ai genitori, accusandoli di ‘omofobia’, e darli ai gay:

“Mi dissero che io ero omofobo. E che dovevo cominciare ad abituarmi alle relazioni di genere”, dice il padre di un bambino che la lobby gli ha tolto per prenderselo.

L’obiettivo è prendersi i vostri figli. La legge Cirinnà puntava a questo attraverso le adozioni.

Immaginate cosa potrebbero fare se avessero una copertura legale a quello che hanno fatto a Bibbiano. I mostri sono tra noi. E sono seduti in Parlamento.

Bibbiano non è stato un incidente. Bibbiano è parte di un piano volto a distruggere la famiglia italiana. L’immigrazione è l’altra arma. Insieme

E’ una guerra. Le guerre si combattono. Non insabbierete Bibbiano. Né voi, né le toghe rosse.