“Aspettando San Nicola”

Arte & Moda

Una veglia all’insegna dell’arte, del gioco, delle luci e della cioccolata calda che coinvolge i bambini con candeline e letterine per comporre una grande immagine luminosarealizzata dall’artista estone Viive Noor

Città vecchia e Sagrato Basilica di San Nicola

5 dicembre dalle ore 17,00 alle 20,00

Il 5 dicembre dalle ore 17,00 alle 20,00 si svolgerà la sesta edizione dell’evento “Aspettando San Nicola”.
La manifestazione è promossa ogni anno dal 2014 dalla Fondazione Myrabilia nella città vecchia di Bari e sul sagrato della Basilica, è ed è una veglia all’insegna dell’arte, del gioco, delle luci e della cioccolata calda, che ha l’obiettivo di collegare virtualmente i bambini baresi a quelli di tutte quelle altre nazioni che il 6 dicembre, giorno dedicato a San Nicola, ricevono i doni e celebrano feste a loro dedicate.

Bambini e bambine possono partecipare all’evento scrivendo una letterina indirizzata al Santo e portando con sé una candelina per comporre una grande immagine luminosa dedicata a San Nicola e i Bambini, realizzata quest’anno dall’illustratrice estone Viive Noor, ricevendo in dono un bicchiere di cioccolata calda.
La manifestazione che ha la collaborazione e il patrocinio dell’Assessorato all’Industria Culturale e Turistica della Regione Puglia, della Direzione del Polo Museale della Puglia, della Camera di Commercio di Bari, dell’Assessorato alle Culture del Comune di Bari, della Basilica Pontifica di San Nicola, del Garante dei Diritti dei Minori della Regione Puglia e della St. Nicholas Society Uk offrirà, inoltre, altri momenti di animazione e attività creative dedicate ai bambini.

Programma
ore 16,30 – Munbam, Mostra di San Nicola dei Bambini e delle Bambine presso Castello Svevo: presentazione del volume “Lo straniero dal mantello d’oro” scritto da Carmen Mari e illustrato da Domenico Sicolo (Secop edizioni). Partecipano gli autori e il prof. Giuseppe Capozza – Dirigente Scolastico I.C. Umberto I^- S.Nicola.
ore 17,00 – Plesso scolastico S. Nicola:realizzazione del laboratorio artistico per bambini “Il mio S. Nicola” condotto dall’illustratrice Viive Noor,
ore 17,00 – Sagrato Basilica di San Nicola: inizio evento “Aspettando San Nicola”: scrittura delle letterine, accensione delle candeline, distribuzione della cioccolata calda. Accensione delle strutture scenotecniche luminose progettate e realizzate dagli alunni dei plessi scolastici “Mazzini”, “S. Nicola” e “Piccini” nel laboratorio “Bambini, bambine, luci ed altre meraviglie … Aspettando S. Nicola” realizzato dalla Fondazione Myrabilia per la Rete Civica Urbana “Murat-S. Nicola”.
ore 18,00 – Castello Svevo di Bari: partenza del corteo di San Nicola. Il personaggio del Santo su un cavallo bianco raggiungerà la Basilica di San Nicola, attraversando le strade della città vecchia, accompagnato dalle lanterne dei bambini e dai suoni dei timpanisti e dei fiati della Militia Sancti Nicolai.
ore 20,00: Conclusione della manifestazione.
Correderanno l’evento ” Aspettando San Nicola”, i manufatti progettati e realizzati nelle scuole Mazzini e S.Nicola : La foresta di colonne” e “la barca di Nicola”

“La foresta di colonne”, nasce da un laboratorio di cooprogettazione con gli alunni e le alunne della IVD dell’IC Mazzini-Modugno, realizzato grazie alla Fondazione Myrabilia nell’ambito delle attività della RCU Murat-San Nicola. Nell’anno in cui l’Amazzonia brucia e il disboscamento rende fragile il nostro territorio, abbiamo visto come il bosco sia uno dei luoghi ricorrenti dei prodigi nicolaiani. Approfondendo la conoscenza del santo, del suo culto in tutto il mondo, studiandone attentamente icone e simboli, siamo incappati nella definizione presente in tutti i manuali di storia dell’arte, secondo cui la cripta romanica, cuore della Basilica, è definita bosco di colonne. Partendo da questa suggestione, ogni studente ha quindi progettato il proprio albero nicolaiano. Dai loro prototipi siamo arrivati a costruire questo bosco in cui ogni albero è pensato come costituito dagli attributi iconografici tipici del Santo: il tronco è immaginato come un pastorale, la chioma è formata dal bacolo, mentre i frutti sono le tre sfere d’oro. In ogni albero, convivendo nella luce, si affacciano e trovano riparo gli animali disegnati dai ragazzi e dalle ragazze.

“La barca di Nicola” nasce da un laboratorio di coprogettazione con gli alunni delle classi V delle Scuole Piccini e Corridoni e la classe SS1G della IC Umberto I San Nicola, realizzato grazie alla Fondazione Myrabilia nell’ambito delle attività della RCU Murat San Nicola. Dopo aver scoperto le storie di cui Nicola è protagonista in tutto il mondo, abbiamo chiesto ai ragazzi e alle ragazze quale prodigio il santo potrebbe compiere nella nostra epoca. Il tema dell’inquinamento, grande problema dei nostri tempi, è emerso in tutta la sua forza, e allo stesso tempo è stato subito chiaro quanto la difesa dell’ambiente stia a cuore alle studentesse e agli studenti, che a San Nicola chiederebbero un concreto aiuto nella tutela e nella pulizia dei mari. E infatti, ben si attaglierebbe questo “moderno prodigio” alla figura leggendaria di Nicola, protettore dei mari e salvatore dei naufraghi, capace di regalare in questo modo un futuro migliore all’infanzia, di cui è il protettore.
Dopo diversi prototipi si è arrivati al progetto di una grande barca a vela decorata con la polena raffigurante il pastorale e le tre sfere d’oro, dotata di una rete luminosa capace di pulire i mari e salvare i suoi abitanti, con lo scafo decorato da motti che invitano tutti a intraprendere in prima persona un comportamento retto e rispettoso dell’ambiente e del mare.

fondazione MYRABILIA