Sisprint – Sistema integrato di Supporto alla progettazione degli interventi territoriali

Ambiente & Territorio

Presentato il Terzo Report regionale su economia, imprese e territori 

Aumentano gli addetti nelle “Comunità digitali, creative e inclusive” 

BARI – Smart Specialisation Strategy, S3 per gli addetti ai lavori, è la leva strategica sulla quale punta la Puglia del futuro. Fra il 2014 e il 2018, i settori-pilota compresi nella S3 pugliese (Manifattura sostenibile; Comunità digitali, creative e inclusive; Salute uomo e ambiente; Ricerca e sviluppo) sono cresciuti, in termini di addetti, in misura più rapida dell’incremento complessivo (+ 16,7) degli addetti dell’intera economia regionale, passati da 842.248 a 983.188 unità.

Se ne è discusso  nel corso della presentazione alla Camera di Commercio di Bari del Terzo Report SISPRINT, (Sistema Integrato di Supporto alla Progettazione degli Interventi Territoriali), inquadrato nel PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020 e realizzato da Agenzia per la Coesione Territoriale e Unioncamere con il contribuito di InfoCamere, SiCamera ed enti camerali capoluogo di regione.

«L’ottima performance occupazionale targata S3 – ha dichiarato il segretario generale ff, avv. Vincenzo Pignataro – è trainata dall’incremento di addetti dell’area denominata “Comunità digitali, creative e inclusive”, passata da 104.201 a 140.784 unità, che è cresciuta di oltre il 35% anche in virtù della maggiore specializzazione in settori produttivi in forte espansione quali ricettività turistica e ristorazione, servizi culturali, museali e bibliotecari, nonché quelli artistici, creativi e di intrattenimento. Tutti settori, questi ultimi, che delineano un modello di economia più leggera, sicuramente più terziarizzata, e meglio adattabile allo sfruttamento delle notevoli risorse turistiche, ambientali e storico-culturali della regione».

Anche gli addetti dei servizi privati di “Ricerca e sviluppo” sono aumentati in misura consistente passando da 879 a 1.306 unità (+26,5%) e contribuendo a rafforzare la tendenza al radicamento di un’economia maggiormente knowledge-based, che poi è uno dei principi fondanti la strategia S3.

L’area “Salute e ambiente” beneficia di una buona crescita della specializzazione dell’industria farmaceutica e dei servizi socio-sanitari che compensa il calo di incidenza del settore chimico: in totale gli addetti sono passati da 151.709 a 187.980 (+23,9%).

Più lenta la crescita dell’area “Manifattura sostenibile” (gli addetti sono passati da 41.950 a 47.864 con un incremento del 14,1%) anche a causa di settori fino a qualche anno fa in piena crisi e che evidentemente manifestano segnali di risveglio ancora troppo lenti. É il caso dei comparti del tessile-abbigliamento e dei mobili e lavorazione del legno in genere.

La crescita delle aree inglobate nella S3 gode della significativa concentrazione di spesa pubblica regionale attuata con riferimento al ciclo 2014-2020: «una prestazione notevole – ha aggiunto Pignataro – soprattutto se confrontata con quella di altre regioni. Il modello indubbiamente funziona e contribuisce a definire in maniera inequivocabile l’orientamento della Regione a dotare di un maggior contenuto scientifico-tecnologico tutto il sistema produttivo pugliese».

Il Terzo Report regionale per la Puglia, realizzato nell’ambito di SISPRINT, mette a disposizione delle amministrazioni locali e di tutti i loro stakeholders strumenti conoscitivi innovativi per l’analisi della competitività delle imprese e dei territori attraverso la condivisione del patrimonio esclusivo di informazioni e dati economici provenienti dal Registro Imprese delle Camere di commercio, opportunamente integrato con le informazioni provenienti da Agenzia per la Coesione territoriale e altre banche dati istituzionali.