Donna si lancia da torre: immigrato la riprende morente invece di soccorrerla

Cronaca

Quando un immigrato riconsegna un portafoglio, i media di distrazione di massa ne parlano come se fosse l’evento del secolo. Lo sbarco sulla Luna.

Ad esempio, si è costituito l’uomo che venerdì scorso ha filmato e poi diffuso in rete il corpo martoriato di una povera donna suicida. La poveretta si era lanciata dalla Torre del Manga a Siena e lui, invece di soccorrerla, ne aveva ripreso il cadavere.
Quando si comportano naturalmente, invece, scende un silenzio totale.

Non ci sorprende che sia un pakistano di 23 anni. L’islamico, al momento del tragico gesto si trovava in piazza del Campo e oggi si è presentato spontaneamente presso la Procura della Repubblica assistito dai difensori, una volta appreso che era ricercato. Dovrà rispondere del reato di omissione di soccorso.

 

La suicida è una mamma di 35 anni, che lascia due bambini. Sul posto erano intervenute immediatamente le forze dell’ordine e il personale sanitario del 118 che ha constatato il decesso. Non lui. Lui ha ripreso.

Si era avvicinato al corpo senza vita della donna, filmando la scena, soffermandosi per alcuni interminabili istanti su particolari macabri. Poi ha condiviso tutto su Whatsapp.

Lo straniero ha mostrato “piena consapevolezza della gravità dell’episodio e profondo dispiacere per la condotta tenuta”.

Certo, come no. Il minimo è rimandarlo in Pakistan.