Ingenti investimenti sulla rete per ridurre le perdite con ricorso alle imprese locali

Ambiente & Turismo

BARI – L’avvio delle procedure per la selezione di un partner in grado di apportare le tecnologie più avanzate per la realizzazione di ingenti investimenti sulla rete, evidentemente, necessita di precisazioni da parte di Acquedotto Pugliese.

Infatti, l’amministratore delegato Nicola De Sanctis chiarisce, innanzitutto che “la modalità individuata è una società di scopo, controllata da AQP”.

“Il progetto non prevede alcun ingresso di privati in Acquedotto Pugliese S.p.A., né alcun affidamento del servizio idrico integrato o di sue porzioni, alla futura società controllata da AQP. 

La NewCo ha funzioni ben precisate e cioè:

  1. – accelerare la realizzazione di interventi necessari, e prescritti, a pena di sanzioni salatissime, da parte dell’Autority del settore, ARERA, multe previste per tutte le utility dell’acqua.
  2. – Poter disporre di tecnologie ancora più all’avanguardia.

Ciò avverrà non sulla base di appalti – nei quali il fornitore è controparte di Acquedotto Pugliese e guadagna su prezzo e riserve – ma di partenariato, nel quale i risultati di gestione sono generati dall’efficienza prodotta dagli interventi comuni. 

La ricerca di una partnership strategica è subordinata alla mole di lavoro e non al disconoscimento del valore delle risorse interne. 

Acquedotto Pugliese ha straordinarie risorse nel proprio personale, che sta già producendo attività, a beneficio degli investimenti, quali progettazione ed appalti, nettamente superiori al passato e sono impegnate a pieno regime sull’attuazione di un piano industriale da quasi un miliardo e mezzo di euro.

Per la sua realizzazione in Acquedotto Pugliese è stata creata, per tempo, la Direzione Ingegneria e potenziata la Direzione Procurement con risultati importanti. Inoltre si è sviluppato un progetto interno per attivare tutte le leve per accrescere ulteriormente il volume degli investimenti (già oggi a livello delle principali società italiane). 

Inoltre è opportuno ribadire che, gli interventi, così realizzati, saranno strutturalmente acquisiti da Acquedotto Pugliese e che alla fine del breve periodo di realizzazione degli interventi, circa sei anni, il partner avrà completato il suo scopo. 

L’iniziativa prevede che i lavori sulla rete siano appaltati all’esterno. In tal modo non si caricherà eccessivamente il piano economico e finanziario aziendale dell’iniziativa. Sarà assicurato il ricorso al miglior sistema delle imprese anche locali perché, in tal modo AQP continuerà a porsi sempre più come azienda che promuove lavoro e sviluppo nel territorio.

Si tratta di individuare – con gara pubblica – un partner in grado di apportare tecnologie più avanzate e di cooperare attivamente nella progettazione degli interventi e nella gestione sulla rete. Ciò consentirà di pervenire all’aggiornamento tecnologico delle reti idriche e alla drastica riduzione delle perdite.

In questa fase, intendiamo confrontarci, attraverso indagine di mercato, a esito della quale avremo evidenza dell’interesse degli operatori per attivare i passi successivi. AQP ha già recentemente seguito un simile approccio nell’individuazione delle migliori tecnologie per la sostituzione massiva dei contatori installati presso i clienti.

A conclusione dei lavori, i Comuni interessati, usufruiranno di un servizio di qualità migliore e di reti più efficienti a totale beneficio dell’ambiente e delle comunità servite”.