A Mecspe Bari, la Puglia e il Sud diventano i nuovi luoghi del “fare”, innovazione e tecnologica

Cronaca

Dal 28 al 30 novembre, in Nuova Fiera del Levante, va in scena la prima edizione di MECSPE Bari organizzata da Senaf per l’industria manifatturiera e la fabbrica intelligente.
BARI – Al via la prima edizione di MECSPE, la vetrina di tre giorni in Meccanica Specializzata a Bari.
Il momento inaugurale che si è tenuto questa mattina in fiera all’apertura del convegno “Gli Stati Generali della meccanica pugliese. Lo sviluppo del comparto manifatturiero tra identità e innovazione”, ha visto la partecipazione del Vicesindaco del Comune di Bari Eugenio Di Sciascio, che ha portato il suo messaggio agli imprenditori. Presenti inoltre Alberto Dal Poz, Presidente di Federmeccanica Nazionale, Cesare De Palma, Presidente Sezione Meccanica, Elettrica ed Elettronica Confindustria Bari BAT, Alessandro Ambrosi, Presidente di Nuova Fiera del Levante, Mario Ricco del MEDISDIH e Augusto Masiello, Presidente della Sez. TIC di Confindustria Bari Bat, accolti da Ivo Nardella, Presidente Senaf/Gruppo Tecniche Nuove.
 
Protagonisti oltre 600 espositori, 54 convegni e workshop e 10 iniziative speciali.
 
Un nuovo evento per il Centro, Sud Italia e per il bacino del Mediterraneo, per dare supporto alle aziende della manifattura nella sfida alla competitività, fatta di tecnologie, ma anche di investimenti nelle persone per le competenze digitali. Da oggi e per 3 giornate la prima edizione di MECSPE Bari<https://www.mecspebari.it/it/> (dal 28 al 30 novembre 2019, Nuova Fiera del Levante) organizzata da Senaf, porta in Puglia la propria esperienza dopo 18 edizioni a Fiere di Parma, con l’obiettivo di diventare il punto di riferimento per questo territorio, anch’esso luogo del “fare”
la prima edizione di una manifestazione fieristica capace di intercettare tra le più eccellenti realtà manifatturiera italiana che hanno dimostrato visione e competitività a livello internazionale  – ha detto Ivo Nardella, Presidente Senaf / Gruppo Tecniche Nuove   durante la presentazione inaugurale –  La nostra strategia è seguire da vicino e valorizzare alcune nicchie di campioni industriali nel manifatturiero, consentendo visibilità, occasioni di sviluppo commerciale e conoscenza anche ai loro distretti e all’indotto di PMI, micro imprese e startup che accrescono specifiche competenze. Per Senaf una fiera è sempre stata una piattaforma di open innovation, per cui non ha più senso parlare di nord o di sud, la componente competitiva è racchiusa nel dna e nel disegno imprenditoriale e organizzativo delle imprese che partecipano, non nella geolocalizzazione della manifestazione.
 
A Bari, come a Parma e Bologna, dove saremo dal 2021, abbiamo trovato il dna competitivo adatto alle sfide della digitalizzazione dei processi e dell’innovazione nel manifatturiero 4.0”.
 
“Chiudiamo il mese di novembre orgogliosi di ospitare la prima edizione di MECSPE BARI – ha commentato Alessandro Ambrosi, Presidente di Nuova Fiera del Levante – Una manifestazione accreditata a livello nazionale che con Nuova Fiera del Levante arriva a Bari per raccontarsi al mercato del Centro Sud e del bacino del Mediterraneo. Quella che avviene quest’anno è l’evoluzione naturale di un percorso dinamico e di crescita che stiamo compiendo e che interessa tutti i settori.”
 
Una Puglia che guarda all’estero, capace di affermarsi sui mercati internazionali e di crescere più delle macro-aree del Nord Italia, posizionandosi tra le 5 regioni più dinamiche per export, come emerso dai dati ISTAT del II trim. 2019, e sull’onda della crescita digitale, come evidenzia l’Osservatorio MECSPE focus Puglia. Secondo l’indagine di Senaf, il processo di trasformazione digitale nella regione è a buon punto, lo riconosce il 65% degli imprenditori che indica come molto o abbastanza lo sviluppo raggiunto in quest’ottica, con la sicurezza informatica indicata dal 77% come l’aspetto tecnologico su cui si è maggiormente investito. In generale, il processo di innovazione in azienda è reso tale grazie, soprattutto, agli investimenti in ricerca e sviluppo (il 56% delle PMI pugliesi ha destinato, nei primi 6 mesi del 2019, fino al 10% del proprio fatturato in R&D) e ai diversi benefici raccolti mediante l’industria 4.0. Il 65% dichiara di aver raggiunto una maggiore efficienza e velocità nella produzione, il 60% ha ottenuto una razionalizzazione dei costi; il 58% ha ottenuto una migliore competitività sul mercato e, infine, il 44% ha ottenuto una migliore qualità del prodotto e, di conseguenza, una riduzione degli scarti.
 
“Il comparto meccanico vive oggi un momento di grande trasformazione e complessità. La rivoluzione digitale da un lato e la forte spinta alla sostenibilità dall’altro stanno cambiando velocemente sia il contesto esterno in cui le aziende operano che la loro organizzazione interna – è il commento di Alberto Dal Poz, Presidente di Federmeccanica Nazionale – Tra i molti temi affrontati dagli Stati Generali della Meccanica Pugliese, uno che mi sta particolarmente a cuore, ed è assolutamente trasversale all’evoluzione che stiamo affrontando, è quello delle persone e delle competenze. Investire massicciamente in istruzione e formazione fin dalla scuola è la via maestra per abbattere le disuguaglianze e generare occupazione di qualità. Un fattore fondamentale per la crescita della metalmeccanica italiana, che conta più di 100 mila imprese e più di 1.600.000 lavoratori, contribuendo per il 50% al valore aggiunto manifatturiero e per l’8% alla formazione del PIL.
 
FORMAZIONE 4.0 E PERSONA AL CENTRO
Secondo l’Osservatorio MECSPE la formazione in Puglia si rivela la strada migliore per raccogliere appieno le opportunità offerte dalla rivoluzione industriale, con il 74% degli imprenditori consapevole che questa sia la strada maestra anche per attrarre i giovani in azienda, e l’82% che ritiene in generale primario il ruolo della persona per il successo dello stabilimento produttivo. Le Università rimangono il riferimento più importante per quanto riguarda la ricerca di nuove professionalità che facciano fronte alle sfide dell’Industria 4.0, scelte da 6 imprenditori su 10, seguite dagli Istituti tecnici (29%). Anche web e social, in particolare LinkedIn, sono strumenti ormai sempre più considerati per il recruiting specializzato: il 23%, infatti, se ne serve, ma un altrettanto 23% continua ad utilizzare anche canali tradizionali, come le agenzie di ricerca del personale.
L’Imprenditore/Top Manager è riconosciuto invece come la figura più adatta a valutare le competenze digitali e 4.0 in azienda, indicato dal 59% rispetto all’Innovation Manager e Responsabile Progetti I4.0 (22%); mentre gli strumenti principali per portare l’innovazione in azienda risultano essere l’adesione a workshop e convegni (65%) e il trasferimento di conoscenza (61%); seguono, la partecipazione a fiere specializzate (42%), la consulenza mirata (36%), la tutorship universitaria (27%), così come il confronto con aziende analoghe (23%).
 
“Gli investimenti in formazione coinvolgono sia le PMI sia le grandi imprese, e la Puglia è una regione in cui il concetto di alternanza scuola/lavoro funzionava soprattutto prima delle modifiche legislative, anche grazie al fatto che le aziende capivano di avere un ruolo attivo nel processo formativo – ha dichiarato Cesare De Palma, Presidente Sezione Meccanica, Elettrica ed Elettronica Confindustria Bari BAT – Dobbiamo impostare un racconto di territorio che sia basato sui dati delle fiere specializzate, per poter mostrare una Puglia di Manifattura che possa dare una percezione di sicurezza alle nuove generazioni; una Puglia capace di mantenere i propri cervelli e che possa consentire alle aziende di partecipare ai processi di formazione delle nuove generazioni, attraverso percorsi di collaborazione tra diverse realtà, attraverso i comitati scientifici delle Università e degli ITS, per costruire un futuro che sia certo e concreto. Per una fiera così importante come il MECSPE, noi stiamo investendo tanto tempo e tanta passione perché la Puglia ha bisogno di un luogo, un contenitore nel quale poter illustrare, poter dare e trasmettere la sua percezione e la sua capacità di innovazione.”
 
I numeri di MECSPE BARI 2019 20.000 mq di superficie espositiva, oltre 600 aziende presenti, 54 convegni e workshop, 10 iniziative speciali, 6 aree espositive, 3 padiglioni, 1 cuore mostra “OFFICINA Intelligente”
 
I numeri di MECSPE PARMA 2019
135.000 mq di superficie espositiva, 56.498 presenze professionali, 2.306 aziende presenti, 2.000 mq di Tunnel dell’Innovazione in collaborazione con il Cluster Fabbrica Intelligente, 67 iniziative speciali e convegni.
Dopo la prima edizione di MECSPE Bari (Nuova Fiera del Levante, dal 28 al 30 novembre 2019), il tradizionale appuntamento dedicato all’industria manifatturiera e alla fabbrica intelligente tornerà come ogni anno a Fiere di Parma (dal 26 al 28 marzo 2020), con contenuti ancora più innovativi e un nuovo cuore mostra tutto da scoprire. A partire dal 2021, MECSPE proseguirà il proprio sviluppo internazionale trasferendosi nel quartiere fieristico di BolognaFiere.
 
I saloni di MECSPE
Macchine e Utensili – macchine utensili, utensili e attrezzature; Fabbrica Digitale – tecnologie informatiche per la gestione di una fabbrica intelligente; Motek Italy – automazione di fabbrica; Power Drive – Sistemi – Componenti – Meccatronica; Control Italy – metrologia e controllo qualità; Logistica – sistemi per la gestione della logistica, macchine e attrezzature; Subfornitura Meccanica – lavorazioni industriali  in conto terzi; Subfornitura Elettronica  progettazione, lavorazioni elettroniche e componenti e accessori; Eurostampi, Macchine e subfornitura plastica, gomma e compositi – stampi e stampaggio; lavorazioni delle materie plastiche della gomma e dei compositi; Additive Manufacturing – rapid prototiping e 3D printing; Trattamenti e Finiture – macchine e impianti per il trattamento e la finitura delle superfici; Materiali non ferrosi e leghe – alluminio, titanio, magnesio, leghe leggere.
 
Le tappe 2019/2020 dei “LABORATORI MECSPE, la via italiana alla fabbrica intelligente”
 
Gli appuntamenti itineranti di Senaf, nati con l’obiettivo di attraversare i territori strategici dei distretti industriali che stanno affrontando il percorso di adesione al Piano nazionale Industria 4.0, si svolgono secondo questo calendario: il 27 maggio a Padova, il 19 giugno ad Ancona, il 26 settembre a Bari, il 19 novembre a Napoli e a seguire Roma (12 dicembre) e Firenze (febbraio 2020).