Festival multidisciplinare “Le Terre di dentro” a Bari

Cultura & Società

Visioni e visionari. Pensare e agire fuori dagli schemi.

Visioni e visionari. Pensare e agire fuori dagli schemi. È il tema della seconda edizione del Festival “Le Terre di Dentro”, organizzato dall’associazione “Vitainmoto asd”, in collaborazione con la Giocanda’s smile Academy Creas,  la Fedac, l’Ansi, la Inner Wheel Bari Alto Terra dei Peuceti, le Guardie Ecologiche e Forestali di “Accademia Kronos”, il Corriere di Puglia e Lucania, con il patrocinio della Regione Puglia e del Comune di Bari, che torna nel capoluogo pugliese con un calendario ricco di eventi a partire dal 29 novembre sino a fine Dicembre.

Attraverso la medesima formula, che coniuga l’arte, la scienza e la filosofia per raccontare la bellezza e la complessità del nostro tempo, “Terre di Dentro” si conferma uno spazio reale e metaforico che intende riflettere e rintracciare letture intorno al senso delle crisi e dei cambiamenti, fornendo strumenti per orientarsi nei nuovi paesaggi, tra nuove umanità e inediti modi di vivere il proprio corpo e le relazioni con l’altro.  

Si comincerà venerdì 29 novembre alle ore 17,00 con una sfilata in costume rinascimentale di storia su Isabella d’Aragona con immagini e visioni, che si snoderà tra via Sparano e le vie della città vecchia, realizzata in collaborazione con Reti Civiche Urbane e il Corteo storico “Carlo V” del Centro Internazionale Luigi Einaudi San Severo, presieduto dalla scrittrice Rosa Tomasone, grande ufficiale Omri. Alle ore 18,00, a Santa Teresa dei Maschi, ci sarà l’Intervento musicale/Racconto nel “Sorriso della Gioconda di Leonardo da Vinci”.

A seguire, alle ore 19,30, al Planetario di Bari si confronteranno su “Dal sogno visionario di Musk: Vampiri e zombi digitali. Perché nel futuro (forse) non si morirà più?” Partendo dall’ultimo sogno del visionario e futurista contemporaneo Elon Musk, di fondere uomini e computer, il prof. Francesco De Ceglia, del Centro interuniversitario di ricerca “Seminario di Storia della Scienza”, disserterà con una lezione magistrale sull’idea di un upload del sé biologico in una nuova unità dopo la morte. Si chiuderà con una performance coreografica e video art quantica tra Reale e Virtuale “SoleLuna”Sabato 30 novembre, presso il Museo Civico si parlerà di un  Leonardo da Vinci mai raccontato: genio visionario dell’utopia, talento straordinario, scienziato visionario, uomo eccentrico ed ambizioso, dalla creatività senza limiti, che  ebbe molte vite intrise di progetti grandiosi ed irrealizzabili. Il prof. Francesco Bellino,  dipartimento di  Bioetica Uniba,  illustrerà la sintesi di un progetto di sperimentazione della “Giocondità”, come metodo e processo visionario di educazione alla Genialità, con Antonietta Palladino Pignatelli, giornalista e scrittrice. La prefazione magistrale è di Derrick De Kerckhove.

Il primo dicembre alle 10,30 si tratterà “Dalla democrazia alla datacrazia: il potere al tempo della rappresentazione dei dati. Utopia o distopia?” Il governo, la gestione dei corpi, e ormai forse pure delle menti, negli spazi fisici e virtuali, è in mano ad algoritmi,  politica compresa. Quale tipo di società ne deriva? Ne parlerà  Derrik de Kerckhove”, sociologo belga/canadese, considerato l’erede intellettuale di Marshall McLuhan, intervistato da Gaetano Campione. Alle 11,30 si  affronterà i tema dell’ economia circolare con Ennio La Malfa, dell’Accademia Kronos, intervistato da Michela Di Trani, giornalista. E’ possibile sostenere una crescita economica che al contempo possa migliorare la qualità della vita nel rispetto dell’ecosistema? Il futuro sono sostenibilità e innovazione contemplati  nel modello di economia circolare che non produce scarti o rifiuti non necessari, ma che cerca di riutilizzare costantemente le risorse, senza sfruttarne di nuove.  

Il 14 dicembre alle 20,30 al Planetario andrà in scena “Moons”, una performance fatta  di data visualization, installazioni, danza, musica, canto. La rappresentazione si fonda sul potenziale estetico dei dati e delle visualizzazioni, un mondo simbolico fatto di numeri, scritte, grafici, cromatismi, figure, modello, un vero e proprio dispiegamento della matematica e della statistica in un sistema di comunicazione complesso che, proprio a causa della sua complessità, si affida al linguaggio visivo. La performance sarà preceduta alle ore 17,00 dalle  Favole spaziali musicoterapiche con le musiche originali Xue Ling,  musicista e mezzo soprano.   Alle ore 19,00,  ci sarà la performance teatrale con Gianluigi Belsito “l’Universo di Dante”

Per info: 3711929045 – 3922793311

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