Autostrada A26, ripristinata parzialmente la viabilità

Cronaca

Written by:  Monica Montanaro

Il procuratore capo di Genova, Francesco Cozzi ha tenuto un punto stampa alla presenza dei giornalisti per informare, dopo la vicenda della chiusura della tratto dell’autostrada A26, che si sta procedendo con il piano verifiche su due viadotti. Intanto il tratto in questione è stato riaperto e messo a regime nel corso della mattinata.”E’ in atto un piano di controllo che mi auguro venga seguito anche dal ministero come dovrebbe essere nelle sue fasi attuative. Non spetta a noi fare questo tipo di attività. Se dobbiamo farla la facciamo, perché non possiamo girare la testa dall’altra parte. Però per piacere, come ha detto anche il presidente della Regione e come mi auguro che avvenga, anche per iniziativa del ministro, si attui un programma di interventi adeguati che dia anche sicurezza e fiducia a tutti gli utenti”, ha conferito il procuratore Cozzi. “Noi non siamo l’organo che verifica la sicurezza delle infrastrutture né delle strade né delle autostrade, ma se veniamo a conoscenza nell’ambito di attività di indagine di problematiche – ha proseguito – che mettono in pericolo la sicurezza e l’incolumità pubblica non possiamo certamente girare la testa dall’altra parte, ma dobbiamo intervenire con gli strumenti più decisi e anche più equilibrati e responsabili possibili, per cercare ovviamente di dare il minor disagio possibile alla popolazione. Sia ben chiaro a tutti che non è stato fatto nessun provvedimento avventato né da parte della Procura né da parte di Aspi. E’ stato fatto un intervento tempestivo sulla base di dati certi che non poteva essere procrastinato”.

Francesco Cozzi ha ulteriormente puntualizzato: “E con altrettanta rapidità è stato fatto un controllo sulle parti che potevano continuare a rappresentare un pericolo o comunque necessitavano di interventi e le parti che invece poteva essere riaperte. Non vengono prese decisioni avventate. Nessuno di noi ha motivo di prendere decisioni avventate, che oltretutto creano problemi a non finire al pubblico ma anche agli stessi operatori che le devono prendere. Per tutta la notte ho prestato attenzione alla situazione, non è che vengono prese a cuor leggero questo tipo di decisioni”, ha concluso il procuratore capo in rappresentanza della Procura di Genova.

Alle ore 10.30 di stamane è stata riattivata le funzionalità della circolazione su ambo le direzioni di marcia nel tratto che intercorre tra l’allacciamento con l’autostrada A10 e lo svincolo di Masone. Durante la notte scorsa la Direzione di Tronco di Genova di Autostrade per l’Italia ha effettuato delle modifiche opportune predisponendo uno scambio di carreggiata per assicurare agli automobilisti una corsia di scorrimento per senso di marcia. In tal modo la nuova configurazione permetterà l’attuarsi del piano programmatico delle verifiche tecniche sulle opere da manutenzionare.

E’ intervenuto sull’annosa questione anche il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti: “Siamo in guerra, in emergenza, siamo a Stalingrado. Il governo si deve far carico, da oggi e fino al ripristino delle condizioni di normale vivibilità, di tutto quello che accade: trasporti, come per il Morandi, terminal portuali, di tutto perché siamo in una vera situazione di emergenza. Non possiamo reggere questa situazione oltre una settimana. E non può reggerla il Paese”.