Più telecamere e più vigilesse, meno educazione stradale: come cambiano le Polizie locali

Diritti & Lavoro

Tremilacinquecento pirati della strada denunciati ogni anno. Anche per questo le polizie municipali di tutta l’Italia si stanno dotando di sistemi di videosorveglianza: si è passati dalle 66 telecamere ogni 100.000 abitanti del 2014 alle 98 del 2018. La percentuale di Comuni che si sono dotati di uno specifico regolamento è passato dal 56,5 al 73,1 per cento.
Sono alcuni dei dati che emergono dal Rapporto nazionale sulle attività della Polizia locale 2019, presentato stamattina ad Arezzo nell’ambito della assemblea nazionale dell’Anci, l’associazione nazionale dei Comuni italiani.
Nel 39,4 per cento dei Comuni analizzati sono stati siglati patti per la sicurezza con altre forze di Polizia. Aumentano i controlli amministrativi, soprattutto quelli anagrafici: rappresentano ora il 71,6 per cento dell’insieme delle attività. Il 17,5 per cento, invece, riguarda gli accertamenti in tema di commercio. Diminuisce l’attività di educazione stradale nelle scuole. 
In crescita il numero delle “vigilesse”: i componenti di sesso femminile nei corpi passano dal 35,5 al 37,1 per cento delle donne. E questa è una buona notizia.