Cucina in corsia: lezioni di cucina e show cooking

Benessere & Medicina

Mercoledì 20 novembre all’Oncologico

Promosso dalla Associazione Gabriel si svolgerà nel reparto Don Tonino Bello. Palmiotti:” la corretta alimentazione deve accompagnare le cure oncologiche

BARI –  “Cucina in corsia” è il nuovo appuntamento dell’Associazione Gabriel, odv per l’umanizzazione delle cure in oncologia, riservato alla cucina e agli stili di vita.

Mercoledì 20 alle 11, all’Oncologico,  nel reparto Don Tonino Bello, diretto da Geny Palmiotti, incontro con il gusto, grazie alle preparazioni di chef di grande livello del team della scuola di cucina naturale “Apulian Natural Cookery School con sede a Corato.

Uno show cooking degli chef Antonio Lastella, Cataldo Tarantini e Antonio Montarulli, preceduto da  una introduzione di Geny Palmiotti,  del direttore generale dell’IRCCS, Antonio Delvino e di Antonella Daloiso, presidente della Associazione Gabriel.

A Maria Grazia Forte, medico nutrizionista del SIAN- ASL Bari,  Elisabetta Sbisà, primo ricercatore del CNR, entrambe anche componenti del direttivo della Gabriel  e ad Adolfo Sbisà, fondatore della scuola di cucina naturale, l’onere di dar vita ad una lezione nella quale si parlerà di corretta alimentazione e delle proprietà bromatologiche cioè i principi attivi degli alimenti adoperati per le ricette. Seguirà la descrizione delle preparazioni, dall’antipasto al dolce,  dedicate ai pazienti  alle prese con le cure e le terapie oncologiche.

Gli ospiti del reparto, ma è ad ingresso libero, potranno interagire con i relatori e gli chef pronti a fornire ogni spiegazione richiesta.

Al termine delle preparazioni, la degustazione dei piatti mostrati.

Cucina in reparto, organizzato  grazie al sostegno dell’EISAI è stato voluto fortemente da Geny Palmiotti. “La corretta alimentazione –sostiene – deve andare di pari passo alle cure oncologiche perché ne amplifica l’efficacia. Per questo, recentemente, ho chiesto all’Associazione Gabriel  di dar vita ad un opuscolo sulla corretta alimentazione riservato ai pazienti oncologici, ma per l’appetibilità delle ricette, fruibile da tutti”.