Svolta a Gravina la 69a Giornata del ringraziamento

Cronaca

 Si è svolta a Gravina in Puglia, la 69a Giornata del Ringraziamento con la S Messa,  celebrata dal Parroco don Pasquale Settembre , presso la Chiesa S. Matteo, con la partecipazione attiva di agricoltori e consumatori, coordinati dal Presidente dell’associazione 3P Franco Nacucchi con i fedeli delle buone tradizioni, aderenti alle associazioni di ispirazione cattolica,  molti cerealicotori rappresentati da Teresa e  Antonio Cannito, Pina Lorusso,   Nicola Cagiano,  gli olivicoltori con Filippo Fiore,  Salvatore Lafabiana, per i viticoltori,  Peppino Urgo,  Beniamino D’Agostino delle Cantine Botromagno, Raffaele e Filippo Fiore delle cantine Fiore, ortofrutta dei fratelli Enzo Matera, Damiano Cardano, funghi di Pietro Capone , legumi di Pietro Cifarelli, agriturismo S. Angelo di Giovanni Marchetti, latticini mozzarelle di bufale dei fratelli Vito e Nicola Squicciarini e altri produttori agricoli con molti consumatori , partecipanti attivi alla tradizionale giornata del ringraziamento che si svolge dal 1955 anche a Gravina. 

Importante anche il momento delle preghiere dei fedeli , fra l’altro ” Per i lavoratori della terra e chi con la sua fatica assicura a noi, il benessere del corpo e di una sana alimentazione, affinchè siano coscienti dell’altissimo compito loro affidato e sentano la nostra sincera riconoscenza” , fra le preghiere rivolte  al Signore, è stato evidenziato il tema : ” dalla terra e dal lavoro ” pane per la vita.

A conclusione della S. Messa, è seguita la benedizione dei prodotti presso il Frantoio Losacco di Via G Bruno, con la degustazione di bruschette con pomodorini e olio extra vergine di oliva di Gravina in Puglia. 

E’  stata ribadita l’importanza dell’incontro svoltosi a livello nazionale presso la Casa per Ferie di Gravina, dove fra l’altro è stato evidenziato il tema ” Giusto come il pane: la filiera dei diritti” Quali e quanti attori coinvolge la filiera del pane? Facendo riferimento alla  relazione svolta sabato, dalla prof.sa Cinzia Scaffidi, dell’Università di Pollenzo (CN) 

In termini strettamente produttivi non molti, e sostanzialmente sempre gli stessi dall’inizio dei tempi, ovvero da quando, circa 6 mila anni fa, gli antichi Egiziani regalarono al mondo la meravigliosa invenzione del pane lievitato e cotto nel forno: abbiamo dunque chi coltiva, chi trasforma il grano in farina, chi trasforma la farina in pane, chi vende – distribuisce il pane.

Se però allarghiamo lo sguardo fino a comprendere l’orizzonte socio-culturale e quello ambientale, allora gli attori diventano molti di più e molti di più diventano i passaggi ai quali porre l’attenzione, molto di più diventano quelli che in termini di HACCP si chiamerebbero i 2 punti di controllo ” . Se proviamo fare un ” Hazard Analysis ” del rispetto dei diritti nella filiera del pane scopriamo che i diritti a rischio sono stati e ancora sono moltissimi, da quelli della Terra a quelli dei consumatori . 

E’ stato portato a conoscenza della giornata  di ringraziamento svoltasi a livello Nazionale con la S Messa celebrata da S. E. Mons Vescovo Giovanni Ricchiuti nella Cattedrale di Altamura, con i rappresentanti dei lavoratori della terra, della Coldiretti, di Acli terra, Fai Cisl, Feder.agri, ugc, campagna amica presente con i vari stand di produttori fra cui per i legumi Pietro Cifarelli e delle mozzarelle di bufalo Dolcenera, premiati dall’associazione 3p presieduta da Franco Nacucchi. 

Franco Nacucchi