Terremoto: Pizzimenti, costituito comitato per archivio storico

Diritti & Lavoro

 

TRIESTE  – “L’eredità del terremoto del 1976 non è fatta esclusivamente delle ferite e dei tragici ricordi che hanno segnato famiglie e territori, ma anche del riscatto che il Friuli Venezia Giulia seppe trarre dalla ricostruzione, diventando agli occhi di tutta la Nazione un simbolo di forza, efficienza e fiducia. Di quel riscatto c’è traccia in ogni singolo disegno, progetto, atto amministrativo con cui, passo dopo passo, si è giunti alla ricostruzione delle imprese, delle case, dei paesi ovvero dell’identità friulana stessa”. 

Con queste parole l’assessore alle Infrastrutture e territorio,
Graziano Pizzimenti, ha annunciato la costituzione del Comitato
per l’archivio storico del terremoto che dovrà occuparsi del
recupero e della valorizzazione documentale relativa alle opere
di ricostruzione delle zone colpite dagli eventi sismici.

“L’archivio storico – ha spiegato l’assessore – sarà una
struttura permanente in cui verranno raccolti, inventariati e
conservati i documenti tecnico amministrativi di interesse
storico, assicurandone la consultazione per finalità di studio e
ricerca”.

Il Comitato è composto, a norma di legge, dallo stesso assessore
(o da un suo delegato) con funzioni di presidente, dal direttore
regionale Infrastrutture e Territorio o suo delegato,
dall’assessore regionale con delega alla Protezione civile; dal
direttore regionale Protezione civile, da tre rappresentanti
dell’associazione consiglieri Fvg (Rino Bianchini, Otello Bosari,
Roberto Dominici), da tre rappresentanti dell’associazione Comuni
terremotati e sindaci della ricostruzione Fvg (Franceschino
Barazzutti, Loris Cargnelutti, Floriana Marino), da due membri
della federazione dell’Ordine degli ingegneri Fvg (Diego
Carpenedo e Umberto Natalucci), da due membri della federazione
dell’Ordine degli architetti Fvg (Annamaria Brovedani e Isabella
Moreale), da un rappresentante designato dal comitato regionale
dei collegi dei geometri e geometri laureati Fvg (Elio Miani), da
un membro del collegio dei periti industriali e dei periti
industriali laureati delle province di Gorizia, Pordenone,
Trieste e Udine (Sergio Lupieri), da un membro dell’ordine dei
geologi Fvg (Gianni Menchini), da due rappresentanti
dell’Università di Udine (Alessandra Gubana e Andrea Zannini) e,
infine, da un rappresentante della direzione regionale competente
in materia di conservazione e valorizzazione del patrimonio
storico culturale (Raffaella Sgubin).

Per i componenti del comitato non è previsto alcun compenso o
rimborso spese.

L’istituzione del comitato è stata preceduta, nel dicembre 2017,
dalla sottoscrizione di un accordo di collaborazione tra la
Regione (direzione Infrastrutture e Territorio) e l’Università di
Udine (dipartimento politecnico di Ingegneria e Architettura) per
l’avvio della fase preliminare di un progetto unitario e
coordinato di recupero, studio, archiviazione, conservazione e
valorizzazione della documentazione tecnico amministrativa
relativa alle opere della ricostruzione, finalizzato alla
creazione dell’archivio storico.

L’operatività entra ora nel vivo con questo nuovo tavolo di
lavoro che resterà in carica fino alla fine della legislatura.
ARC/SSA/fc