Marco Damilano, lo Stato Sociale, Graziani Gipi il Muro di Berlino e Malika Ayane

Eventi & Spettacoli

 Marco Damilano, lo Stato Sociale, l’omaggio a Graziani Gipi e i  trent’anni dalla caduta del Muro di Berlino con Malika Ayane.

Domani nella terza giornata del “FLA – Festival di Libri e Altrecose”

I celebri spiegoni di Marco Damilano sui fatti politici del momento e lo spaccato di un’epoca che, con il rapimento e l’assassinio di Aldo Moro, ha segnato il tramonto di una generazione. Il live writing dello Stato Sociale con letture, coinvolgimento del pubblico e l’esecuzione di qualche brano e il viaggio intimo e disperato nei grumi di memoria che abbracciano la nuova graphic novel di Gipi. Le testimonianze, le storie e le riflessioni nel giorno delle celebrazioni dei trent’anni dalla caduta del Muro di Berlino affidate a Pietro Biancardi, Francesco Cancellato e Malika Ayane, il reading infuocato di Pierluigi Battista, un atto d’amore per la lettura e il pensiero libero, e le attività ricche di fascino dell’Agenzia spaziale italiana raccontate dalla voce di Roberto Battiston, il docente di fisica sperimentale che l’ha diretta dal 2014 al 2018.

Domani, venerdì 9 novembre, nel terzo giorno del “FLA – Festival di Libri e Altrecose”, organizzato da Mente Locale di Vincenzo D’Aquino con la direzione artistica di Luca Sofri, c’è spazio anche per la commedia ironica e irresistibile, con echi alla Almodóvar, di Enrica Bonaccorti e all’omaggio a Ivan Graziani tra canzoni note, episodi meno famosi, incursioni noir e squarci di provincia, affidati all’esecuzione del figlio Filippo e alle parole del giornalista Andrea Scansi; l’indagine sulla crisi di consenso che circonda le istituzioni repubblicane dell’ex vicepresidente del Csm Giovanni Legnini e di Daniele Piccione, il viaggio di Antonio Talia attraverso cinque continenti e oltre quarant’anni di crimini e il mito del Don Giovanni sviscerato da Gennaro Partenza; la narratrice e studiosa di storia e letteratura ebraica Elena Loewenthal e l’autrice Vera Gheno, collaboratrice per vent’anni dell’Accademia della Crusca che ha recentemente pubblicato “Potere alle parole”. Tornano poi la consueta rassegna stampa mattutina, curata dai redattori del Post, e le lezioni della Scuola Holden fondata da Alessandro Baricco, che quest’anno si accompagnano al workshop sul Podcast con Francesco Costa e Luca Misculin e al “Metodo Easywine” per imparare in poche mosse con Cristiana Lauro come degustare, scegliere e abbinare vini e cibo.

I libri e le altre iniziative culturali della XVII edizione del festival si sommano a una bella e interessante novità del 2019, organizzata dal FLA con il patrocinio dell’Assessorato al Commercio del Comune di Pescara e la collaborazione di Confesercenti, Confcommercio, Endas Abruzzo e Best Ideas Formazione. L’estemporanea di pittura “Libri su Tela” in programma lungo le vie dello shopping (via Roma, via Trento, via Firenze, via Mazzini, piazza Sacro Cuore, corso Umberto I, via Piave e via Cesare Battista) è una chiamata collettiva alle arti che abbraccia artisti, professionisti e dilettanti, per favorire la libertà d’espressione e aprire le vie del centro a nuove forme di intrattenimento e di diffusione dell’arte e della cultura, con il coinvolgimento dei commercianti, dei lettori volontari della Rete del Libro “PescaraLegge”, dei musicisti del conservatorio Luisa D’Annunzio di Pescara e della Compagnia Nazionale di Danza Storica Abruzzo e con i laboratori per bambini dell’associazione “Le libellule controvento”. Infine, tra le “Altrecose” del FLA, si segnala il party serale con gli autori principali del festival, per la prima volta nelle sale ricche di bellezza e di storia del Museo Civico Basilio Cascella (i fondi raccolti saranno destinati al finanziamento delle attività culturali del museo e del festival).

Complessivamente sono oltre 170 gli appuntamenti del FLA che, da giovedì 7 a domani, domenica 10 novembre, si snodano tra il centro storico (casa natale di Gabriele D’Annunzio, Museo delle Genti d’Abruzzo, Circolo Aternino e Auditorium Petruzzi), lo Spazio Matta, il Teatro Massimo, i circoli Arci e il centro città. Gli incontri sono quasi tutti a ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti (con la possibilità di acquistare il Full Pass per evitare le code negli appuntamenti più affollati e sedersi nelle prime file), grazie al contributo del main sponsor Deco e del Comune di Pescara e grazie al supporto di Amazon Audible, Coca Cola Italia, Casal Thaulero e Metamer, oltre che dei partner istituzionali Il Post, la Scuola Holden e Rai Radio 3.

Sono dieci le sezioni del festival, ognuna con un suo curatore, più diverse serate ed eventi speciali: “Abruzzo L.O.C.” (Letteratura di Origine Controllata) che racchiude oltre 80 autori abruzzesi in rappresentanza di circa 50 case editrici; “Prisma Italiano” di Massimiliano Panarari; “A ruote spiegate” di Alessandro Ricci; “Playlist” di Fabio Ciminiera; “Olis” di Michele Meomartino; “Rainbow” a cura di Abruzzo Pride; “Un uomo in più” a cura di Mark Karaci e Nicolò Maria Santi; “Satyricom”, curata dall’Arci; “Kids” nata dalla sinergia tra il FLA e il Museo delle Genti d’Abruzzo e “Fumetto” a cura della Scuola Internazionale di Comics di Pescara..  

IL PROGRAMMA DI SABATO ORA PER ORA

Ore 9,30

Gli appuntamenti del terzo giorno del “FLA – Festival di Libri e Altrecose” iniziano fin dal mattino con l’incontro di formazione, in collaborazione con Il Post, con Francesco Costa e Luca Misculin su “Il podcast spiegato bene e come farne uno” dalle 9,30 alle ore 13,30 nella sala Favetta del Museo delle Genti (prezzo 25 euro).

Ore 10,00

Nell’ambito di “Abruzzo L.O.C.” al Circolo Aternino, nella sala azzurra, Antonio Farchione racconta la sua “Montesilvano” con gli aneddoti legati alla vita di Emilio Agostinone, l’entrata nella prima guerra mondiale e la storia dell’ex colonia della Stella Maris; nella sala fucsia invece Orlando Ionata sviscera i temi del pregiudizio razziale e della discriminazione dell’omosessualità centrali al suo romanzo “Le lacrime del silenzio”.

Ore 11,00

Al Caffè Letterario c’è la prima delle rassegne stampa del mattino con la lettura e l’approfondimento sui temi di attualità pubblicati sui giornali, a cura del Post.

Gli incontri di “Abruzzo L.O.C.” proseguono al Museo del Gusto con Roberta Andres che presenta “Il sapore del vino e altri racconti”. Al Circolo Aternino (sala azzurra) c’è Marco Fleming con “72 piastrelle, 54 passi”: la storia di un uomo in lotta contro la sua follia e il mito della caverna di Platone vissuto in prima persona; mentre Francesca Lupone (sala fucsia) compie “Un viaggio nel destino” nella Londra del 1835.

Ore 12,00

All’Auditorium Petruzzi Roberto Battiston, autore, professore di fisica sperimentale all’università di Trento e presidente dell’Agenzia spaziale italiana dal 2014 al 2018, rimosso 5 mesi dopo il suo secondo mandato dal governo Conte, racconta in “Fare spazio” (pubblicato per “La nave di Teseo”) i suoi anni all’Agenzia Spaziale Italiana. L’incontro è moderato da Emanuele Menietti e rientra tra gli eventi speciali del FLA.

Al Circolo Aternino (sala azzurra) Alberto Marino espone con Ugo Perolino la sua analisi sui veri nemici di Moro, partendo dalla politica internazionale, contenuta nel volume “Operazione Fritz, il delitto Moro e il rimorso di una democrazia incompiuta”. Sempre al Circolo Aternino, ma nella sala fucsia, Donato Prencipe illustra la storia de “Il Commissario Santi. Una lettera molto speciale” (entrambi gli incontri sono compresi in “Abruzzo L.O.C.”).

Ore 15,00

Sempre nell’ambito di “Abruzzo L.O.C.” al Circolo Aternino sono in calendario due presentazioni:

Grazia Di Lisio nella sala azzurra con la silloge “Quasi sottili lampi”, assieme a Massimo Pamio; Fabio Marini nella sala fucsia con “Lo zero conta”, assieme ad Arturo Bernava

Ore 16,00

Proseguono gli appuntamenti con la formazione a cura della Scuola Holden, fondata da Alessandro Baricco, nella sala Favetta del Museo delle Genti. L’incontro di oggi è incentrato su “La voce” ed è coordinato da Enrico Gentina.

Al Museo del Gusto Federica Vicino, insieme con Paolo Mastri e Giuliano Biagi, presenta il suo romanzo di fantascienza “Protocollo J”, che è anche un giallo e un’avvincente e intricata storia di coraggio, riscatto, ribellione, sacrificio e rinascita.

Nell’ambito di “Abruzzo L.O.C.” al Bagno Borbonico Tonino Di Torote legge alcune delle “Lettere d’amore dal carcere” pervenute nelle prime sei edizioni del concorso nazionale, mentre al Circolo Aternino (sala azzurra) Rita La Rovere in “Raccontami l’Abruzzo” fornisce con Simone D’Alessandro un’immagine complessa e suggestiva della terra abruzzese. La sezione “Fumetto” apre i battenti con l’incontro al Circolo Aternino (sala fucsia) con Stefano Antonucci, Giangioff e FumEddy che presentano “Fumetti di Cane. Fedeli all’umanità, indipendenti dagli uomini”. A Casa D’Annunzio, invece, Fabrice Olivier Dubosc espone con Quirino Crosta il suo “Lessico della crisi e del possibile”. La presentazione è a cura di Marielisa Serone (“Abruzzo L.O.C.”). 

Ore 16,30

La perdita di centralità della funzione legislativa, la dispersione e la frammentazione dei poteri pubblici e la crisi di consenso delle istituzioni repubblicane sono i temi centrali del libro “I poteri pubblici nell’età del disincanto” (Luis) presentato da Giovanni Legnini e Daniele Piccione all’Auditorium Petruzzi. All’incontro, che rientra tra gli eventi speciali del FLA, intervengono anche Pasquale Fimiani e Marco Panara.

Al Museo delle Genti, invece, spazio al laboratorio per bambini dai 4 agli 11 anni “Perfetti malfatti” (costo 10 euro, sezione “Kids”).

Ore 17,00

Il direttore dell’Espresso Marco Damilano racconta a Luca Sofri la sua lunga esperienza da cronista parlamentare. Ospite fisso di numerose trasmissioni televisive e di “Propaganda Live” di Diego Bianchi, Damilano nell’incontro organizzato in collaborazione con Metamer si sofferma sul suo ultimo libro “Un atomo di verità. Il caso Moro e la fine della politica italiana”, pubblicato con Feltrinelli, in cui ripercorre come in un viaggio nella memoria i giorni drammatici del rapimento e dell’omicidio di Aldo Moro e l’eredità lasciata in sorte alla storia democratica italiana.

In contemporanea al Bagno Borbonico la scrittrice, traduttrice e studiosa di storia e letteratura ebraica Elena Loewenthal, nella conversazione con Luca Misculin sul suo ultimo saggio “Dieci”, offre una chiave di lettura inattesa e inaspettata dei comandamenti incisi sulla pietra con caratteri di fuoco.

Gli incontri di “Abruzzo L.O.C.” proseguono al Circolo Aternino, nella sala azzurra, con la presentazione della raccolta “Miti e delitti” da parte di Daniela Casciola, Paolo Di Vincenzo, Simone Lupi e Walter Miraldi. Il progetto, ideato da Jacopo Lupi e curato da Andrea Del Castello, ospita 13 racconti di 13 scrittori che hanno rivisitato i miti delle Metamorfosi di Ovidio. A Casa D’Annunzio Annalisa Casino dialogherà con Riccardo Verrocchi, in rappresentanza dell’Esecutivo nazionale di Generazioni Legacoop, e Leopoldo De Lucia, vicepresidente di Legacoop Abruzzo, interrogandosi su “Stewardship e sostenibilità” (incontro in collaborazione con Legacoop Abruzzo). Al Museo del Gusto, invece, Massimo Galante illustra “Una grande avventura nelle selvagge montagne d’Abruzzo”, il racconto di un’amicizia tra il fascino dei sentieri montani, con Giampiero Di Federico e l’assessore alla Cultura del Comune di Pescara Mariarita Paoni Saccone.

Spazio ai laboratori di sperimentazione per i bambini dai 15 ai 36 mesi “Storie di spazi, di linee e di confini” tra giochi di movimento e di libera costruzione, elaborazioni grafico-pittoriche e ascolto di storie audio-visive, al Museo delle Genti (costo 10 euro, sezione “Kids”).

Ore 17,30

All’Auditorium Petruzzi Enrica Bonaccorti, intervistata da Federica Rogato, presenta il romanzo “Il condominio” uscito da pochi giorni in libreria (Baldini + Castoldi). È la storia di Cico che vive di rendita in un minuscolo loft sul terrazzo di un’anonima palazzina con la sua tartaruga Ada e osserva dall’alto la vita dei suoi dodici condomini.

Ore 18,00

Al Cinema Teatro Massimo è in programma uno degli appuntamenti più attesi della sezione “Fumetto”: Gipi, lo storico vignettista della rivista satirica Cuore, oggi illustratore per il quotidiano “La Repubblica” e collaboratore del settimanale “Internazionale” presenta il suo ultimo lavoro, la graphic novel “Momenti straordinari con applausi finti (Coconino Press) nell’incontro moderato da Luca Sofri.  

Al Circolo Aternino (sala azzurra) Vera Gheno discute con Stefano Vizio, in un altro evento speciale del FLA, della sua ultima pubblicazione “Potere alle parole” (Einaudi) e perché è importante saperle usare meglio.

Nell’ambito della sezione “Olis” al Museo del Gusto intervengono l’autore Massimo Pamio che, con Brigida Di Leo, Giorgione Rigon, Simone Gambacorta e Michele Meomartino presenta “Sensibili alle forme. Che cos’è l’arte” e la scrittrice Maria Grazia Lopardi con il suo libro “Il Colle Magico di Celestino… 20 anni dopo”. Per “Abruzzo L.O.C.” al Museo del Gusto Loris Di Giovanni e Elso Simone Serpentini raccontano “Il manoscritto di Pianella” e, al Circolo Aternino (sala fucsia), Maria Gabriella Ciaffarini illustra “Aquiloni”. A Casa d’Annunzio, per la sezione “Rainbow” l’artista e scrittore cileno Pedro Lemebel dialoga con Maura Chiulli sulle 70 cronache raccolte in “Di perle e cicatrici”: un dissacrante bestiario di chi, vittima, complice o carnefice, ha popolato le strade e l’immaginario cileno nei primi anni di transizione verso la nuova apparente democrazia.

Ore 18,30

Nella sala Favetta del Museo delle Genti Antonio Talia racconta in “Statale 106” il viaggio da Reggio Calabria a Siderno su una strada a doppio senso, stretta tra le acque del mar Jonio e le pendici dell’Aspromonte, per risalire fino alla sorgente del fenomeno globale della ’ndrangheta attraversando cinque continenti e oltre quarant’anni di crimini. L’incontro, gratuito, è moderato da Davide de Luca.

Ore 19,00

Il FLA partecipa alle celebrazioni per i trent’anni dalla caduta del Muro di Berlino ricostruendo il clima di allora ma soprattutto la città di oggi con Pietro Biancardi, editore di Passenger e del suo numero monografico su Berlino, Francesco Cancellato che ne ha scritto nel suo nuovo libro “Il muro” e alla cantante e giudice di X-Factor Malika Ayane che a Berlino ci vive tutte le volte che può. L’incontro gratuito, al cinema Massimo, è moderato da Luca Sofri ed è organizzato in collaborazione con Deco.

In parallelo all’Auditorium Petruzzi il musicista Gennaro Partenza racconta il mito e l’enigma irrisolto del Don Giovanni mozartiano in una serata che fonde l’aspetto profondamente religioso e teologico con i temi più prosaici e mondani dell’irrisione della morte e della voluttà irrefrenabile dell’eros. Al Bagno Borbonico Maura Gancitano e Andrea Colamedici espongono nell’incontro in collaborazione con Amazon Audible “La filosofia della vita quotidiana”. Al Museo del Gusto, invece, è protagonista Cristiana Lauro per parlare di vino, abbinamenti giusti e del cosiddetto “Metodo Easywine”, in collaborazione con Casal Thaulero.

A Casa D’Annunzio il giornalista Paolo Ferri presenta “La casa mangia le parole” di Leonardo Luccone, autore al suo esordio letterario. Per la sezione “Abruzzo L.O.C.” invece al Circolo Aternino Daniela D’Alimonte racconta “Un anno e altri giorni” (sala azzurra) e Giulio Avocatino “I colori del bello, i colori del vero” (sala fucsia).

Ore 19,30

Nella Sala Favetta Marco Pastonesi in “Coppi ultimo” ripercorre l’ultimo anno della vita di uno dei più grandi sportivi del Novecento: una giostra di ingaggi, passerelle e sconfitte, il lungo e frenetico addio al mondo del ciclismo e il silenzioso addio alle mogli, ai figli, ai tifosi, alla gente e alle case di Castellania. L’incontro, compreso nella sezione “Un uomo in più”, vede la partecipazione anche di Mark Karaci, Niccolò Maria Santi e Alessandro Ricci.

Ore 20,00

In “Mother Eritrea” al Circolo Aternino (sala fucsia) l’infinita lotta di Liberazione del popolo eritreo intreccia la storia di una madre coraggio raccontata nel libro di Daniel Wedi Korbaria e presentato al FLA con Rahel Seium. Stesso luogo, ma nella sala azzurra, per Marina Crescenti e Franco Bettolini che, con Franco Pellegrini, raccontano in “Postazione 23. I miei 100 giorni a Beirut” la missione di pace del contingente italiano in Libano vista dagli occhi di un soldato di leva.

Al Bagno Borbonico incontro con Lisa La Pietra su “Realtà della performance e finzione della realtà fra ecologia della comunicazione ed economia della vocalità” con Alessandro Pertosa. 

Ore 21,00

Sono tre gli eventi speciali del FLA in contemporanea in luoghi diversi della città.

All’Auditorium Petruzzi è di scena Pierluigi Battista con il suo reading “Libri al rogo”: un atto d’amore per i libri e il pensiero libero, un infuocato manifesto a favore della libertà di espressione, in difesa della cultura e di una tolleranza che non ammette deroghe.

Allo Spazio Matta arriva Lo Stato Sociale. La band bolognese in “Sesso, droga e lavorare” si esibisce in un live writing con letture e coinvolgimento del pubblico, che viene chiamato sul palco a raccontare aneddoti, trascritti al momento per comporre un testo inedito, più qualche pezzo live.

Al Teatro Massimo Andrea Scanzi e Filippo Graziani in una serata tra parole e musica ripercorrono la carriera musicalmente rivoluzionaria di Ivan Graziani, il primo ad aver fatto dialogare rock e cantautorato. Il figlio Filippo, che lo interpreta come nessuno, e Andrea Scanzi, che a teatro ha già portato con successo Giorgio Gaber e Fabrizio De André, lo ricordano nello spettacolo “Omaggio a Ivan Graziani” (prezzo 10 euro).

Spazio alla rappresentazione teatrale degli attori e registi Nancy Citro e Roberto Tavella “Terapia di coppia con il Dr. Gerry Grassi” al Bagno Borbonico. Sul palco anche lo psicoterapeuta Gerry Grassi, noto ai telespettatori per la trasmissione in onda su Sky “Matrimonio a prima vista”. 

Ore 21,30

Per la sezione “Satyricom” al circolo Babilonia Guido Saraceni presenta con Francesco Brescia il suo primo romanzo “Fuoco è tutto ciò che siamo” edito per la casa editrice Sperling & Kupfer.

Ore 22,30

Il terzo giorno del FLA si chiude al circolo Babilonia con “Open Mic”, un appuntamento firmato Satyricom e Babilonia, un format dedicato a comicità, satira e stand up comedy, aperto a chiunque abbia voglia di mettersi alla prova e confrontarsi con il pubblico o assistere come spettatore. A disposizione c’è un palco, un tempo di 7 minuti e l’obiettivo di conquistare e far ridere il pubblico.

LE INIZIATIVE SPECIALI

Tra le iniziative speciali del FLA quest’anno c’è l’estemporanea di pittura “Libri su Tela” organizzata dal Fla con il patrocinio dell’Assessorato al Commercio del Comune di Pescara e in collaborazione con Best Ideas Formazione, Confesercenti, Confcommercio e Endas Abruzzo che si terrà in centro, lungo le strade dello shopping, dalle 10 alle 19,30. I lettori volontari della rete civica “Pescara Legge” leggeranno pubblicamente alcuni brani estratti dai libri degli ospiti del FLA. Inoltre, in collaborazione con l’associazione “Le libellule controvento”, fin dalla mattina alle 11 a corso Umberto, angolo via Fabrizi, si creeranno storie e favole e si giocherà con colori, emozioni ed energia nei laboratori, per far divertire insegnando “Di tatto in tatto”, “I dadi delle storie”, “Se fosse un’emozione” e “Di favola in favola” per bambini dai 4 ai 99 anni.

In serata al Museo Cascella gli scrittori e gli artisti del festival incontrano il pubblico nel party del FLA, per la prima volta all’interno delle sale del Museo Civico Basilio Cascella.

Proseguono inoltre gli aperitivi letterari, accompagnati da musica dal vivo, in programma tutte le sere del festival dalle 19 in poi al Caffè Letterario.

 I VOLONTARI

Un ringraziamento speciale va alla squadra di ragazzi e ragazze che collaborano volontariamente e gratuitamente al festival. I volontari, un centinaio anche nel 2019, sono le vere colonne portanti del FLA.