Lega ritorna sulla legge elettorale

Diritti & Lavoro

Written by:  Monica Montanaro

Roberto Calderoli, vicepresidente leghista del Senato, ha dichiarato in un comunicato stampa: “Oggi alle 14 depositeremo in Cassazione le integrazioni”, allo scopo di esplicitare che la Lega presenzierà nuovamente in piazza Cavour per proporre  il quesito referendario sulla legge elettorale. Dopo i rilievi formali estrinsecati dai supremi giudici della Cassazione essi  hanno chiesto di integrare il testo presentato lo scorso 30 settembre, attraverso “la formulazione integrale dei testi delle disposizioni di cui si chiede l’abrogazione”. La Cassazione ha posto la data entro cui eseguire la sua direttiva, ossia l”8 novembre prossimo.

La Corte di Cassazione richiede, inoltre,  di titolare il quesito, usando la dicitura “Abolizione del metodo proporzionale nell’attribuzione dei seggi in collegi plurinominali, nel sistema elettorale della Camera dei Deputati e nel Senato della Repubblica”. Calderoli afferma che le modifiche chieste dai giudici supremi sono state accolte nella loro interezza. “I giudici ci hanno chiesto integrazioni formali. Volevano  un via libera sul titolo da loro proposto”, ha detto l’esponente leghista.

Matteo Salvini, già a Pontida aveva annunciato la svolta referendaria della Lega, intenzionato fermamente a far votare il referendum leghista, e ipotizzando una data per realizzarlo entro la primavera 2020.  Lo stesso segretario della Lega ha presentato parallelamente anche  una proposta di legge di iniziativa popolare per il via libera all’elezione diretta del Capo dello Stato. Salvini vuole  scongiurare  eventuali ipotesi di accordo M5S-Pd, finalizzato a creare una nuova legge elettorale di matrice proporzionalista puro. .