Unità di emodinamica al Perinei

Nella nota di uno dei due Vice Presidenti del Consiglio regionale l’annuncio di una Unità di emodinamica presso l’Ospedale di Altamura-Gravina.

Benessere & Medicina

Unità di emodinamica al Perinei.

Grazie all’attenzione che la Regione Puglia sta dedicando all’ospedale dell’Alta Murgia, il Perinei, abbiamo raggiunto – in collaborazione con i vertici della Asl e con tutto il personale medico e paramedico – l’obiettivo di scongiurare il pericolo di trasformare una struttura nata per essere il fiore all’occhiello della sanità pugliese, in una inutile e dannosa cattedrale nel deserto”, così il vicepresidente del Consiglio regionale pugliese commenta il via libera in Giunta del Piano di riordino ospedaliero in cui è prevista l’attivazione dell’Unità di Emodinamica presso l’ospedale di Altamura-Gravina.

L’annuncio, contenuto in un comunicato stampa della Regione Puglia, sembra segnare un punto a favore di Emiliano, in una sanità che punti negativi non riesce più neanche a contarli. Il Policlinico di Bari, laddove la chirurgia di Marinaccio e De Blasi rappresentava un momento di eccellenza nel panorama europeo, è giunta ai minimi storici e non va aldilà di una appendicite o due calcoli in laparotomia. Ad altri interventi non è prudente sottoporsi. Secondo quanto è emerso in un pomeriggio di studi coordinato dal prof. dott. Giuseppe Giordano (Peppino per i più) siamo davvero allo sfascio e la causa va ricercata nell’assenza totale di meritocrazia nelle carriere di primari ed assistenti nella sanità pugliese, Policlinico di Bari in primis. E’ vero che eravamo in campagna elettorale per l’elezione del sindaco e dei consigli comunale e municipali, quando si tenne quel convegno, ma le testimonianze che i colleghi giornalisti ascoltarono, così come il numeroso pubblico, fecero rizzare i capelli in testa anche a chi non li aveva più. Superfluo dire che il cibo somministrato ai malati, e parlo di oggi, non lo mangerebbero neanche i maiali o i cinghiali ospiti sgraditi degli abitanti del quartiere San Paolo. Ed è altrettanto vero che le lenzuola si cambiano ogni morte di papa ed alcuni malati sono costretti a dormire in lenzuola intrise del proprio sangue per giorni. Mancano le lenzuolai pulite. Ne sono testimone oculare. Ma questo il Vice Presidente Longo non lo dice, evidentemente è un uomo piuttosto distratto. Il comunicato prosegue.
E’ il momento di voltare definitivamente pagina, non con altre inutili rassicurazioni, ma con fatti concreti. L’augurio – ma anche la promessa di una mia personale costante attenzione a quanto accadrà – è che in tempi brevi si possa giungere alla concreta apertura dell’Emodinamica con l’adeguamento del numero di personale e di efficaci apparecchiature e, di pari passo, ai fondamentali provvedimenti che riguardano la sicurezza e la viabilità, affinché un folta comunità possa fruire appieno dei servizi dell’ospedale. Ritengo che questa sia una notizia ottima per tutta la sanità pugliese che presto avrà una nuova struttura contro le malattie cardiologiche acute, e per i cittadini di un’ampia fetta di territorio che potranno usufruire di tali servizi considerati a tutti gli effetti salvavita e che si aggiungono alla Stroke Uni per il trattamento degli ictus, da tempo in attività presso il Perinei”. /

Ma a ben leggere, ancora una volta è una dichiarazione di buone intenzioni, di realizzato ed operativo concretamente non c’è nulla se “all’apertura dell’Emodinamica con l’adeguamento del numero di personale e di efficaci apparecchiature………….” si deve arrivare. Continua la politica degli annunci e non dei fatti. E se in altri settori può essere tollerata a stento, nella sanità, quando si gioca con la pelle e la salute dei cittadini non è assolutamente sopportabile, è da criminali. Il divario nord-sud anche nella cura e nell’assistenza sanitaria, rimane sempre incolmabile, con buona pace degli annunci che poi rimangono solo tali.

Gianvito Pugliese – capo redattore centrale – gianvitopugliese@gmail.com