Piano Triennale INFN 2020-2022 del Politecnico di Bari

Scienza & Tecnologia

Sabato 9 novembre 2019  l- Aula Magna “Attilio Alto”  Politecnico di Bari

Nei giorni 8 e 9 novembre si riunisce a Bari la comunità dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare per discutere lo stato attuale e la prospettiva delle attività dell’Istituto, dalla ricerca in fisica fondamentale (fisica delle alte energie) agli sviluppi in settori strategici quali quello del calcolo scientifico ad alte prestazioni, nell’ambito delle “Giornate di Studio sul Piano Triennale”.

“Questa iniziativa ha una lunga tradizione all’interno dell’ente e rappresenta un importante momento di proposta, confronto e analisi della politica scientifica dell’INFN”, racconta Mauro de Palma, direttore della Sezione INFN di Bari. “La discussione non potrà prescindere da considerazioni sulle direzioni di sviluppo a livello internazionale, ambito in cui l’INFN occupa tradizionalmente un ruolo di grande rilievo”, conclude de Palma.

L’appuntamento di quest’anno a Bari ha un significato speciale perché si colloca all’inizio della nuova Presidenza dell’Istituto, il Presidente Antonio Zoccoli è entrato in carica lo scorso luglio, e gli interventi in programma saranno declinati partendo da tre parole chiave: futuro, strategia e visione. L’evento è organizzato dalla Sezione di Bari dell’INFN e si svolgerà dalle ore 14:00 di venerdì 8 alle 14:00 di sabato 9 novembre, presso l’Aula Magna “Attilio Alto” del Politecnico di Bari, all’interno del Campus Universitario “Ernesto Quagliarello” in via Orabona 4.

Nella giornata inaugurale sono previsti, tra gli altri, gli interventi del Sindaco di Bari, Antonio Decaro, e del Ministro per gli affari regionali e le autonomie, Francesco Boccia: l’autorevole presenza istituzionale offrirà un’importante occasione per raccordare il dibattito del convegno con tematiche cruciali quali lo sviluppo del mezzogiorno e le sinergie con la ricerca scientifica e tecnologica di punta nel nostro territorio.

L’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare INFN conduce attività di ricerca di base nel campo dei costituenti fondamentali della materia e delle interazioni che ne regolano il comportamento. È stato protagonista di scoperte storiche, come quella del bosone di Higgs e delle onde gravitazionali, che sono state premiate con il Nobel per la fisica nel 2013 e nel 2017. In Puglia, l’INFN è presente con le sezioni di Bari e Lecce, che collaborano a stretto contatto con le Università di Bari e del Salento, con le strutture INFN presenti su tutto il territorio nazionale, ma anche con prestigiosi laboratori e centri di ricerca esteri, come il CERN di Ginevra.