I bambini hanno pagato a caro prezzo la dimenticanza di Dio

Cronaca

“Onora le figlie e i figli”. Questo comandamento non c’è nel Decalogo e non è dato sapere se fu una dimenticanza del Signore, oppure una distrazione di Mosè. Certo è che i bambini hanno pagato a caro prezzo la grave omissione. Ai bambini non è mai stata data nessun’importanza. Per secoli nessuno ha mai pensato a tutelarne i diritti. Ma si potrebbe anche affermare che in realtà d’importanza ai bambini n’è stata data anche troppa, nel senso che sono sempre stati considerati molto utili come soggetti da sfruttare.

Interessante per quanto riguarda l’importanza che nel nostro paese è stata data ai minori sino a non molto tempo fa, un articolo apparso su “Finestre sull’Arte” il 13 settembre 2018, intitolato:  “Il lavoro minorile in Italia tra Otto e Novecento, un percorso tra le opere d’arte.  Il lavoro minorile fu una piaga che rubò l’infanzia a moltissimi bambini nell’Italia tra Otto e Novecento”.

E oggi? Grazie alle buone leggi che tutelano i diritti dei minori, questi non sono più sfruttati nel nostro paese? Il 9 gennaio 2019, L’Espresso ha pubblicato un’inchiesta a riguardo: “Lavoro minorile: l’Italia è il Paese dei piccoli schiavi. Hanno tra i 10 e i 14 anni.  Per paghe da fame si spaccano la schiena nei campi o scaricano casse al mercato. Inchiesta su una piaga sociale in aumento, che ci fa ripiombare nel passato”.

Tornando al Decalogo, ho scherzato ovviamente sulla dimenticanza di Dio. E allora? Allora è evidente che la grave omissione sia da attribuire agli uomini.  Non inserirono nei Decalogo il comandamento “Onora le figlie e i figli”, semplicemente perché i bambini non contavano un bel nulla. Nella Bibbia non esiste nessuna condanna chiara, esplicita, contro coloro che maltrattano i bambini. In Efesini 6,4 si legge: “E voi, padri, non provocate ad ira i vostri figli, ma allevateli nella disciplina e nell’ammonizione del Signore”. Il Salmo 127:3 recita: “Ecco, i figli sono un’eredità che viene dall’Eterno; il frutto del grembo è un premio”.Tutto qua. Nella Bibbia non esiste neppure il peccato della pedofilia. Altra dimenticanza di Dio? Ancora oggi il termine “pedofilia” non compare nel Catechismo. Ancora oggi evidentemente i bambini non contano abbastanza.

Renato Pierri