Al via “resto al sud hackathon tour” Prima tappa Universita’ di Bari

Cultura & Società

4 tappe in 4 università italiane alla ricerca di idee imprenditoriali per il Mezzogiorno

Invitalia, in partnership con il Centro di Eccellenza per l’Innovazione e la Creatività dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, lancia da oggi la prima call per la partecipazione alla prima tappa dell’hackaton, che si chiuderà il 22 novembre. I progetti selezionati si sfideranno il 29 e il 30 novembre nell’aula BaLab ‘Guglielmo Minervini’, il contamination lab del Centro di Eccellenza per l’Innovazione e la Creatività dell’Università di Bari

Stimolare ed accelerare idee e proposte imprenditoriali per il rilancio del Mezzogiorno da finanziare con gli incentivi Resto al Sud. Questo è l’obiettivo del “Resto al Sud Hackaton Tour” promosso da Invitalia, (Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, di proprietà del Ministero dell’Economia), in partnership con 4 università italiane, alla ricerca di giovani aspiranti imprenditori che vogliano avviare un’attività nelle regioni del Sud, in settori strategici e innovativi.

Oggi parte la call per la tappa barese dell’hackaton che si terrà il 29 e il 30 novembre nell’aula BaLab ‘Guglielmo Minervini’ dell’Università di Bari (presso il Centro polifunzionale degli Studenti). Rivolta ai giovani dai 18 ai 35 anni, che hanno idee imprenditoriali e che siano: studenti presso uno dei corsi di laurea dell’Università degli Studi Bari, e/o laureati presso l’Università degli Studi di Bari, e/o dottorandi presso l’Università degli Studi di Bari, e/o dottori di ricerca dell’Università degli Studi di Bari, e/o frequentanti o abbiano frequentato percorsi formativi dell’Università degli Studi (BaLab, short master, master, corsi di alta formazione o corsi di specializzazione).

Ci sarà tempo fino al 22 novembre per iscriversi sulla sul sito di Invitalia, e partecipare al contest, presentando idee progettuali centrate su uno dei 4 ambiti ritenuti prioritari per il rilancio del Sud: Salute e Welfare; Ambiente; Turismo Sostenibile; Agritech e Foodtech. 

Le migliori proposte progettuali, che supereranno la selezione online, anche in base ai criteri di fattibilità, sostenibilità e impatto sociale, parteciperanno alla full immersion del 29-30 novembre, dove un team di mentor lavorerà insieme agli startupper con un approccio “open innovation” per accelerare lo sviluppo dei progetti e accompagnare i team davanti alla giuria di esperti che sceglierà il vincitore.

In palio ci sono servizi per l’accrescimento delle competenze e l’internazionalizzazione del business presso partner (incubatori all’estero) di comprovata esperienza.

Prima di iscriversi e caricare la presentazione dell’idea progettuale sulla piattaforma, si consiglia di leggere il “Regolamento del contest”.