Una poesia inedita di Maria Catalano: paese

Un omaggio della grande storica e critica d’arte, già del Mibac, alla terra natia il paese, che per un attimo tende ad essere anche Paese, inteso nel semso di Patria,
per tornare subito alla sua dimenzione minusclola, ma non perciò meno amata.

Cultura & Società

Ricevo da Maria Catalano Fiore, storica e critica d’arte, già dirigente Mibac (Ministero beni e attività culturali), due poesie inedite, e pubblico oggi la prima:

PAESE

PAESE  dove  si  nasce,

PAESE  dove si cresce.

PAESE  dove si ride, piange, vive.

PAESE  dove sono  i tuoi cari.

PAESE  delle tue  radici

Dove  da  sempre  torneresti  a  vivere.

PAESE  indelebile nella memoria,

nonostante i tanti posti,

dove hai vissuto.

PAESE  che ti richiama  con forza…

Come una madre ancestrale.

PAESE  con una  sua storia,

Ricca e arcaica,

tra  echi di antichi popoli.

Dolce  e amaro il ricordo

E la vita scorre,

segue il suo corso,

in altri posti e contrade.

PAESE………

                                                Maria  Catalano

Convinto che questo omaggio al luogo che ci ha dato i natali sia di Vostro gradimento, cari lettori, Vi do appuntamento alla prossima, di certo non lontana.

Gianvito Pugliese – capo redattore centrale gianvitopugliese@gmail.com; pugliese@barisera.it