Una spiaggia per i disabili affetti da Sclerosi Multipla e SLA per sentirsi liberi e felici

Cronaca

È partito 1° luglio ore 9 presso Lido Coiba San Foca – Roca il progetto per disabili affetti da sclerosi multipla e SLA di fisioterapia in mare. Il progetto finirà il 15 settembre.

L’associazione Sunrise Onlus organizza la seconda edizione del progetto rivolto ai disabili affetti da SM e SLA denominato il “mare di tutti”. Il progetto consiste nell’utilizzo della Talassoterapia, ossia la fisioterapia direttamente a mare. Con i disabili sulla spiaggia attrezzata Coiba ci saranno fisiatri, fisioterapisti, cardiologi e un infermiere e volontari. Protagonisti attivi gli utenti che prima della terapia a mare faranno una visita fisiatrica e una scheda progetto con il dottor Fisiatra e subito dopo saranno presi in carica dal Fisioterapista di pertinenza. Non mancheranno sulla spiaggia nello staff medico il cardiologo dottor. Gabriele De Masi del centro Fisioterapico Life di Maglie e un infermiere soccorritori, medici generici e neurologi. In spiaggia ci sarà uno spazio dedicato medico, un’isola per l’attrezzatura per la riabilitazione in acqua, postazioni e accessori studiati ad hoc, passerelle fino in mare, spazio ristoro, cabine spogliatoi.Ho voluto fortemente questo progetto dichiara – la Presidente dell’Associazione Sunrise Maria De Giovanni – affetta da Sclerosi Multipla e Sla e portavoce della categoria, per dare una risposta al territorio, e soprattutto per non nascondersi negli angoli con la propria disabilità”. Sulla spiaggia attrezzata ci saranno Job sedie mare, attrezzatura fisioterapica, e novità sulla spiaggia sarà possibile anche portare gli amici a 4 zampe. Il progetto valido per tutti gli utenti del territorio nazionale parte il 1° luglio, i volontari passeranno a prendere i disabili nelle prime ore della mattina per raggiungere Lido Coiba che sta sulla Roca –San Foca alle 9, subito dopo la terapia comincerà. ” Il mare per aiutare a ritrovare la propria libertà, dove la sclerosi e la sla non possono attaccare, a mare tutto diventa più leggero – questa iniziativa è stata studiata per ottimizzare qualitativamente la vita di chi vive la SM e la SLA, che incontra mille barriere, architettoniche e mentali, finalmente uscire allo scoperto, anche rispetto a una spiaggia organizzata logisticamente per un disabile. A mare tutto diventa più leggero, con ognuno di noi ci sarà uno specialista”. Il mare di tutti intende, dunque, utilizzare la spiaggia e la fruizione al mare come strumento relazionale e sociale volto al superamento delle barriere culturali imposte ai disabili. Superare le barriere culturali non vuol solo eliminare gli ostacoli fisici, nello sport o nella vita quotidiana ma anche aprire nuove frontiere verso il divertimento, la pratica dello sport e la socializzazione creando momenti comuni tra persone che hanno necessità specifiche ed altre che possono collaborare per superare tali necessità.

Grazie a questo progetto l’iniziativa il mare di tutti offre ai suoi destinatari diretti l’opportunità di liberarsi dagli aspetti che normalmente ostacolano e restringono il proprio campo di azione, aumentando dunque i livelli di emarginazione sociale, e gli propone prospettive per la riacquisizione di una propria autonomia e della costruzione del proprio benessere fisico e mentale. L’immersione in acqua ha infatti un effetto riabilitativo. I soggetti con disabilità motoria vivono una condizione nuova e sconosciuta in cui il movimento leggero è consentito poiché l’assenza di gravità lo permette infinito, sospeso tra il cielo e l’acqua rappresenta il massimo della libertà fisica e mentale. Inoltre il mare è spesso uno spazio interdetto al disabile a causa della presenza di barriere architettoniche che impediscono l’accesso agevolate alle spiagge ed ai servizi, nonché per la mancanza di imbarcazioni attrezzate. “Non è stato semplice organizzare tutto.

Il mare di tutti esiste è si trova a Lido Coiba a San Foca progetto dedicato alle persone con sclerosi multipla, SLA, su spiaggia attrezzata per la fisioterapia in mare: la baia è stata scelta rispettando i parametri geomorfologici per favorire l’entrata a mare delle persone in difficoltà. È stato studiato anche il parcheggio per disabili adiacente la passerella che porta direttamente all’infermeria sulla spiaggia, dove fra tutto il materiale sono presenti tre sedie Job, e un piano di salvataggio costiero. – il mare di tutti. Il nastro inaugurale è stato tagliato da Marisa, una donna affetta da Sla che non andava a mare da circa vent’anni, un turbine di emozioni che si sono incrociate con gli obiettivi posti in essere dalla associazione. Primo fra tutti l’inclusione sociale che vede spesso persone abbandonate a loro stesse ma che vorrebbero beneficiare della fisioterapia a mare. Sulla spiaggia vi è tutto lo staff medico, paramedico, e volontari specializzati e formati sulle patologie in questione. I primi a partecipare sono stati cinque utenti che hanno usufruito di una visita fisiatrica direttamente sulla spiaggia, nell’isola medica. Subito dopo in acqua è cominciata la terapia, una giornata segnata dalle grandi emozioni, poiché quasi tutti i partecipanti da tanto non andavano a mare, da almeno 20anni. L’ obiettivo del progetto è quello di scardinare ogni pregiudizio e avere un mondo libero da tutte le malattie. Abbiamo fortemente voluto questo progetto, per dare una risposta vera e tangibile sul territorio, sono circa cinquanta le persone in lista d’attesa e la metà arrivano da fuori, ciò a significare che il Salento è un polmone di aria pura, dove esiste il mare di tutti che dà la possibilità di fare la talassoterapia. Ovviamente daremo la precedenza a tutte quelle situazioni estreme, di persone sole, ma credo che tutti avranno la possibilità di venire al mare di tutti. Non esistono malati di serie A e di serie B, si è tutti uguali, me compresa che da anni affetta dalla sclerosi multipla combatto per la giustizia e i diritti di chi non ha voce, un progetto di questa portata è davvero grande, tenuto conto che bisogna organizzare tutto nei minimi dei dettagli. Parliamo di esigenze con bisogni speciali, io devo doverosamente ringraziare AISLA che ha creduto in questo sogno diventato realtà. La novità targata 2019 è quella di poter usufruire di un pulmino per il trasporto disabili, che permette di prendere le persone da case e portarle sulla spiaggia, ma non solo, si sta studiando la possibilità con gli organi di competenza di rendere il servizio sempre piu’ efficiente. Al momento dopo diverso tempo dall’inizio del progetto abbiamo dato continuità di fisioterapia a circa 20 persone, e il doppio hanno partecipato con cadenza settimanale. Le chiamate per aderire al progetto sono tantissime e il risultato finale è ottimo, a fine terapia alcuni utenti sono riusciti a camminare con ausilio di stampella lasciando la sedia a rotelle, la leggerezza, la rinascita dei benefici dell’acqua di mare produce grandi risultati sul fisico. Sulla spiaggia attrezzata ad hoc è anche presente una psicologa che interagisce con gli utenti che ritrovano un benessere psichico grandissimo. Sulla spiaggia è presente uno spazio dedicato all’informazione dove sono stati posizionati materiali AISLA, opuscoli informativi, moduli di conto corrente per donazioni, giornali di informazione, insomma tutto studiato nei minimi particolari. Una grande aria di felicità si respira nel cuore di tutti gli operatori. Nel mese di agosto continueremo le attività che diventano giornaliere per dare piu’ opportunità vista la grande richiesta. Una delle novità di quest’anno è la campagna di sensibilizzazione per abbattere il pregiudizio della disabilità, infatti abbiamo un volontario di soli 9 anni

Insomma una estate ricca di emozioni e lacrime di gioia che già sta rimbombando in tutta Italia perché tante sono le richieste che arrivano ogni giorno.

Per partecipare si può chiamare il numero 3272003395, oppure scrivere a sunriseonlus@hotmail.com.