L’europa 22 nuovi impegni per oceani puliti e lancia “the ocean tracker”

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Si tratta di “azioni significative” per rafforzare la governance degli oceani, in particolare per quanto riguarda la realizzazione dell’Agenda 2030 e, più specificamente, dell’Obiettivo di sviluppo sostenibile 14: “Conservare e utilizzare in modo durevole gli oceani, i mari e le risorse marine per uno sviluppo sostenibile”. Gli impegni dell’UE comprendono progetti per affrontare l’inquinamento da plastica, rendere l’economia blu più sostenibile e migliorare la ricerca e la sorveglianza marittima.
L’UE sta inoltre lanciando “The Ocean Tracker”, una mappa interattiva per seguire gli oltre 10 miliardi di euro di impegni già assunti da governi, imprese e ONG.
Questo sistema di monitoraggio, esso stesso un impegno assunto nel 2017, quando l’UE ha ospitato la conferenza Our Ocean a Malta, garantirà che i progressi di tutti gli impegni siano facili da seguire.
Da parte sua, l’UE ha assunto 77 impegni dalla prima edizione della conferenza Our Ocean nel 2014. Quasi l’80% di tutti gli impegni dell’UE è già stato rispettato o sta per esserlo, compreso il 50% degli annunci fatti lo scorso anno.

22 NUOVI IMPEGNI PER “OUR OCEAN”, PER UN VALORE DI QUASI 540 MILIONI DI EURO
I 22 impegni dell’UE consistono in azioni concrete e mirate, con un bilancio totale di quasi 540 milioni di euro per affrontare le principali sfide legate agli oceani, quali l’impatto dei cambiamenti climatici, rafforzare la nostra base di conoscenze, stimolare l’innovazione e promuovere lo sviluppo dell’economia blu sostenibile all’interno e all’esterno dell’Europa.
Sostenere la ricerca sugli oceani: nell’ambito di Orizzonte 2020, il programma di ricerca e innovazione dell’UE, 250 milioni di euro saranno destinati a migliorare la nostra comprensione e a promuovere nuove tecnologie sul fronte della pesca sostenibile, della lotta contro l’inquinamento marino, della decarbonizzazione del trasporto marittimo e della promozione dell’energia rinnovabile blu.
Lottare contro l’inquinamento marino: la Commissione europea contribuirà anche alla lotta contro l’inquinamento marino promuovendo il “trasporto marittimo verde”. Le navi che riducono la quantità di rifiuti prodotti a bordo o trattano i rifiuti in una maniera comunque sostenibile saranno premiate per questi sforzi con una riduzione del contributo sui rifiuti che sono tenute a versare quando fanno scalo in un porto dell’UE.
Promuovere l’economia blu e l’innovazione: oltre 100 milioni di euro saranno destinati a promuovere l’ulteriore sviluppo di un’economia blu sostenibile in Europa. Ciò comprende gli investimenti in imprese che contribuiscono a ridurre le emissioni di carbonio, rafforzare l’economia circolare e conservare gli ecosistemi.
Unire le forze in tutto il mondo per ottenere maggiori risultati: le azioni condotte all’interno dell’UE a favore di un’economia blu sostenibile e di una migliore governance degli oceani si accompagnano alla promozione di azioni analoghe in altri paesi. Nel corso della conferenza Our Ocean, l’UE ha firmato un nuovo programma di partenariato per fornire 40 milioni di euro a favore di catene del valore della pesca e dell’acquacoltura sostenibili nei paesi dell’Africa, dei Caraibi e del Pacifico (ACP).
Capire i cambiamenti climatici e adattarvisi: 12,8 milioni di euro saranno destinati al programma Copernicus per attività di monitoraggio dei ghiacci marini e della criosfera per comprendere meglio gli effetti dei cambiamenti climatici nell’Artico e nell’Antartico. L’Unione europea ha inoltre annunciato che destinerà 9,9 milioni di euro a favore dell’iniziativa congiunta del Pacifico per la biodiversità, i cambiamenti climatici e la resilienza, varata dalla Francia con l’obiettivo di aumentare la capacità di 19 Stati e territori del Pacifico di adattarsi agli effetti dei cambiamenti climatici e di altri fattori di stress e per proteggere e rafforzare la biodiversità.