Prosegue il lavoro per la internalizzazione dei servizi nella sanità

Benessere & Medicina

Torno a ribadire, come già fatto ampiamente in passato, l’importanza strategica che riveste, per il Governo regionale, l’internalizzazione dei servizi in ambito sanitario al fine di garantire, da un lato, considerevoli risparmi per le casse regionali e, dall’altro, maggiori tutele per i lavoratori non più sottoposti al giogo del precariato e della instabilità. 

Da questo punto vista è certamente virtuoso il percorso avviato dalla ASL di Taranto e finalizzato a internalizzare, attraverso “Sanitaservice”, i servizi del CUP, dell’anagrafe sanitaria e di supporto agli uffici amministrativi, ma il nostro obiettivo non può che essere quello di procedere progressivamente nella medesima direzione per tutte le altre amministrazioni sanitarie pugliesi, non appena gli uffici amministrativi del Dipartimento “Promozione della Salute” della Regione avranno completato l’istruttoria già in corso per la necessaria modifica delle linee guida in materia di internalizzazione. Ricordo, infatti, che anche il Consiglio di Stato ha in più circostanze ribadito che allorquando l’amministrazione sanitaria abbia sostanzialmente bisogno solo di personale per lo svolgimento delle sue attività istituzionali, non si può ricorrere all’appalto di servizi ma si deve necessariamente provvedere con personale interno onde evitare di violare le norme nazionali e comunitarie in materia di tutela della concorrenza. Per questo noi continueremo a lavorare per raggiungere quanto prima l’internalizzazione di tutto il personale che svolge mansioni indispensabili per il funzionamento di tutto il servizio sanitario regionale, negli ospedali e nelle altre strutture sanitarie, sia per ottenere sensibili risparmi di spesa rispetto all’esternalizzazione dei servizi, sia per tutelare i tanti lavoratori che hanno il diritto di guardare con maggiore serenità al loro futuro.

Mino Borraccino 

Assessore allo Sviluppo Economico  

Regione Puglia