Orta Nova. Potrebbe non essere femminicidio

Cronaca

“Triplice femminicidio nel foggiano, uccide la moglie, le due figlie e si suicida… In casa i militari non hanno ritrovato biglietti o altre indicazioni che spieghino le ragioni dell’accaduto”. Così, sul quotidiano online “La Voce di Manduria”. Ma non è il solo che ha stabilito trattarsi di femminicidio. Una giornalista ieri sera tardi, durante un telegiornale, addirittura ha cominciato a raccontare la storia di femminicidi avvenuti nel passato, che hanno visto come vittime anche i figli. Non si conosce il motivo che ha spinto l’uomo ad uccidere i familiari e a suicidarsi, si sa che era depresso, ma si stabilisce che si tratta di femmincidio. Non ho mai dimenticato il discorso che mi fece un collega moti anni fa. Soffriva di depressione e un giorno mi disse: “Alle volte mi viene il pensiero di suicidarmi. Prima uccido il figlio”. Non voleva uccidere il figlio perché odiava il figlio. Probabilmente non voleva lasciarlo orfano, non voleva soffrisse per il suicidio del padre e, cosa assurda, folle, si sentiva in diritto di togliergli la vita. Così, può darsi che l’agente penitenziario di Orta Nova non abbia ucciso per odio moglie e figlie. Può darsi, dico, ma non ci sono elementi al momento per stabilire che si tratta di femminicidio.

Renato Pierri