Solo supponiamo

Diritti & Lavoro

Ammettiamo, tanto per non sembrare indifferenti ai “problemi” d’Italia, che il binomio PD/M5S per una serie d’alchimie politiche, possa mantenere l’accordo.

Ammettiamo, sempre per eccesso d’ottimismo, che la Legislatura sia rinvigorita da un programma di “salvamento” per la Penisola. In un’ottica fantascientifica, ed è scrivere poco, il Conte “bis”potrebbe mantenere il suo ruolo. Lo scriviamo in via suppositiva perché, almeno per quanto c’è dato sapere, non ci sono opportunità d’allearsi con altri Partiti del “vecchio” sistema ancora presenti in Parlamento.

 Però, tanto per rimanere in tema, supponiamo che uno spiraglio sia ammissibile. In ogni caso, meglio sarebbe chiamarlo”breccia” per i coinvolgimenti che andrebbe a determinare nell’Esecutivo. Col rischio di sgretolamento della Maggioranza. La conseguenza, oltre al caos politico, che ne deriverebbe, sarebbe l’ingovernabilità d’Italia. Tenuto anche conto che non ci sono concrete premesse per il varo, almeno entro l’anno, di un programma economico razionale.

Il buon senso, nonostante tutto, dovrebbe avere la meglio. Come a scrivere: Il Parlamento potrebbe dare attuazione a provvedimenti indispensabili per il Paese. Al punto in cui siamo, anche le presunzioni, non proprio ipotetiche, potrebbero avere un loro valore politico.

Senza altre garanzie, non ci resta che la politica delle ipotesi. Non è di questa, certamente, di cui ha bisogno l’Italia per ritrovare un ruolo che le consenta di frenare lo “slittamento” in UE e l’affidabilità politica all’interno. E’ vero che queste restano, per ora, nostre supposizioni; ma non troviamo altra condizione per ridare alla Penisola la fiducia smarrita.

Giorgio Brignola