Le Cantate a voce sola dell’Ensemble Graziosi Gradimenti

Eventi, Musica & Spettacoli

Associazione Florilegium Vocis Oriente Occidente Festival VII  

sabato 12 ottobre, ore 20.30 Chiesa del Carmine Bari

Ingresso libero 

CANTATE A VOCE SOLA

Ensemble Graziosi Gradimenti 

BARI – Due composizioni di Claudio Monterverdi, tra musiche di Vivaldi, Telemann, Händel e Leclair, aprono e chiudono il concerto di musica antica “Cantante a voce sola” che l’Ensemble Graziosi Gradimenti tiene nella Chiesa del Carmine di Bari, sabato 12 ottobre, alle ore 20.30 (ingresso libero), per Oriente Occidente, il festival diretto da Sabino Manzo e organizzato dall’associazione Florilegium Vocis con il sostegno del Comune di Bari e l’Arciconfraternita Santa Maria del Carmine.

La formazione composta da Barbara Tucci (soprano), Donatella Chiodo (clavicembalo), Sabino Donato (traversiere) e Fausto Castiglione (viola da gamba) proporrà non solo musica vocale, ma anche strumentale. Oltre alle cantate di Monterverdi (“Sì dolce è ‘l tormento” e “Ohimé ch’io cado”), Vivaldi (“All’ombra di sospetto”) e Händel (“Nel dolce dell’oblio”), il concerto prevede infatti l’esecuzione del Trio sonata il la minore di Telemann e il Trio sonata il la maggiore op. 13 n. 2 di Leclair.

L’Ensemble Graziosi Gradimenti utilizza strumenti storici secondo l’antica prassi esecutiva di musica sacra e profana del XVII e XVIII secolo ed è attivo nel campo della ricerca, della didattica e delle attività di promozione della musica antica, in particolare nei confronti del pubblico giovanile. Molti degli spettacoli prodotti, che prevedono formazioni variabili a seconda del repertorio affrontato, si caratterizzano per la correlazione tra musica, testi, azione scenica e danza. E attento alla filologia ed alla prassi esecutiva dell’epoca, l’ensemble non trascura la riproposizione di brani vocali e strumentali con quella fantasia ed esuberanza tipici dell’atteggiamento barocco. Per cui il gruppo ricostruisce gli ambienti e le convenzioni di quel periodo avvalendosi non solo della musica, ma anche della poesia, della danza e dei costumi.