Servizi per le piccole e medie imprese in ambito nazionale ed europeo

Cronaca

Servizi per le piccole e medie imprese in ambito nazionale ed europeo

Fatturazione elettronica: obblighi e opportunità per le PMI . Stamani in Cdc il seminario di divulgazione di Unioncamere nazionale 

BARI – Un mercato unico digitale, che consenta di abbattere i limiti delle burocrazie nazionali, con notevoli vantaggi per imprese e consumatori.

Se ne è parlato stamani in Camera di Commercio nel seminario di divulgazione sulla Fatturazione Digitale in ambito europeo, organizzato da Unioncamere nazionale nell’ambito del progetto EeISI – European eInvoicing Standard in Italy (azione n. 2017-IT-IA-0150) – finanziato dalla Commissione Europea attraverso il programma Connecting Europe Facility (CEF), che ha l’obiettivo di accompagnare l’evoluzione dei sistemi nazionali di fatturazione elettronica per gestire lo standard europeo (EN 16931).

La fattura elettronica europea, grazie al nuovo strumento di conversione automatica,  è difatti l’ultimo tassello del mosaico di integrazione del mercato unico digitale, che ha visto sin dal 2014, in Italia, il protagonismo delle Camere di Commercio. Tramite la piattaforma di Infocamere gli enti camerali hanno offerto il servizio base di fatturazione elettronica, con notevole risparmio di costi e tempi.

Da aprile 2019 il servizio si é arricchito di un’importante novità: la gestione delle fatture anche verso imprese e privati, non più solo verso la Pubblica Amministrazione.

Tuttavia ha dichiarato Mario Altavilla di Unioncamere – Area Agenda digitale e Registro Imprese «la maggior parte del potenziale della fatturazione elettronica è ancora inutilizzata. Inoltre, lo scambio di fatture elettroniche è ancora troppo complesso e costoso, in particolare per le PMI. Mentre il 42% delle grandi imprese afferma di ricevere o inviare fatture elettroniche, il tasso di adozione tra le PMI rimane a un livello inferiore (22%). Di conseguenza, la penetrazione media nel mercato della fatturazione elettronica rimane piuttosto bassa in Europa ed è attualmente stimata a circa il 5% di tutte le fatture scambiate annualmente per le relazioni tra imprese. Ciò crea importanti opportunità di miglioramento».

L’adozione di massa della fatturazione elettronica all’interno dell’UE comporterebbe notevoli vantaggi economici e si stima che il passaggio dalla carta alle fatture elettroniche genererà risparmi di circa 240 miliardi di EUR in un periodo di sei anni.

I vantaggi della fatturazione elettronica sono stati evidenziati dal segretario generale ff della Camera di Commercio di Bari, avv. Vincenzo Pignataro: «In primo luogo  il contenimento dell’evasione fiscale, il monitoraggio della spesa pubblica, la certezza dell’avvenuta trasmissione della fattura, la garanzia di autenticità ed integrità della fattura, la riduzione degli oneri amministrativi, la leva per la crescita digitale del Paese.

Un punto, quest’ultimo, che ha visto il pieno protagonismo dei nostri enti, dalla firma digitale di ieri a Cassetto Digitale ai Punti Impresa Digitale, dove tanti altri servizi vengono resi ogni giorno per facilitare il passaggio delle imprese verso la digitalizzazione».

 

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