Green New Deal per un futuro sostenibile

Ambiente & Territorio

La Regione Puglia fra le prime in Italia a incentivare questa tipologia di sviluppo.

Milioni di giovani nei giorni scorsi hanno manifestato nel mondo per fermare il degrado ambientale.

Greta Thunberg e Alexandria Ocasio-Cortez non hanno molto in comune, se non l’abilità nel comunicare e il merito di aver posto il tema del cambiamento climatico al centro di una discussione planetaria. 

Mentre la ragazza svedese svolge un ruolo da mobilitatore e comunicatore, la parlamentare statunitense Ocasio-Cortez avanza proposte di legge ambiziose. 

Qui in Italia salutiamo con fiducia e speranza il fatto che nel programma del nuovo Governo Conte è entrato il termine Green New Deal, e la Regione Puglia  è da tempo impegnata a favorire lo sviluppo sostenibile nel territorio regionale.

Le linee programmatiche del nuovo esecutivo italiano prevedono di “realizzare un Green New Deal, che comporti un radicale cambio di paradigma culturale e porti a inserire la protezione dell’ambiente e della biodiversità tra i principi fondamentali del nostro sistema costituzionale”. Ciò, attraverso “l’indirizzo dell’intero sistema produttivo verso un’economia circolare”.

Il Green New Deal guarda al nostro futuro, guarda al piano di azioni e programmazioni che sono necessarie per azzerare le emissioni di CO2 entro il 2030 e contenere il riscaldamento globale nei limiti sicuri per l’uomo.

Occorre puntare non su misure vessatorie, ma su precisi incentivi. In Puglia, come Assessorato allo Sviluppo Economico, abbiamo da tempo avviato nuove forme di sostegno alla economia circolare. Ad agosto scorso sono state licenziate alcune modifiche ai bandi di sostegno alle imprese, che introducono premialità su progetti ecosostenibili. 

Abbiamo messo in campo la Misura denominata Titolo VI,  Fondo Efficientamento energetico,che incentiva le imprese micro, piccole e medie che adottano iniziative di efficientamento energetico.

La misura denominata Titolo II capo 3 prevede il sostegno agli investimenti destinati all’implementazione di nuovi processi produttivi, tendenti al risparmio energetico e alla riduzione dell’emissione di sostanze inquinanti. 

A sua volta la Misura denominata Fondo PMI,  Tutela dell’Ambiente, assegna un ruolo significativo alle azioni volte alla “riduzione dei consumi energetici e delle emissioni nelle imprese e all’ integrazione da fonti rinnovabili”. 

Quelle elencate sono solo un esempio delle iniziative che il nostro Assessorato sta intraprendendo per lo sviluppo economico della nostra regione sostenibile dal punto di vista ambientale. 

E’ un tema che ci coinvolge molto, come cittadini del mondo, per il futuro delle nuove generazioni, dei nostri figli. 

E’ la nostra priorità, che stiamo incoraggiando in tutte le forme, puntando soprattutto sulla ricerca e sull’innovazione, sull’utilizzo delle energie rinnovabili. 

Proseguiremo su questa strada, l’unica biologicamente compatibile

Mino Borraccino 

Assessore allo Sviluppo Economico  

Regione Puglia