Conte rilancia il ‘Green New Deal’ e sui dazi avverte Trump:”ci farebbero molto male”

Ambiente & Turismo

Il premier al Villaggio Coldiretti a Bologna parla di agroalimentare e di Made in Italy: piu’ bio ed energie rinnovabili, rafforzare la disciplina di contrasto dei reati. Poi promette: vi aiuteremo con gli incentivi non con le penalizzazioni. Elogio al progetto insieme a Eni per l’economia circolare e lo sviluppo sostenibile in Africa: “Strategico per l’Italia”. Critiche alla Pac europea: non sta bene all’Italia e al governo italiano.

Ambiente, clima, commercio estero, accordi internazionali e difesa del made in Italy: di questo si e’ occupato oggi, nel suo intervento, il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, al Villaggio Coldiretti, a Bologna. “Aspettiamo – credo si tratti ormai di qualche giorno – il responso dell’arbitrato dell’Organizzazione mondiale del commercio (Wto) sulla decisione degli Stati Uniti di applicare dazi sui prodotti europei”, ha detto il premier, secondo cui “e’ una decisione che ci farebbe molto, molto male. Nonostante gli ottimi rapporti, anche personali”, con il presidente Donald Trump, “e tra i due Paesi, siamo in un quadro di negoziato in cui gli Usa difendono i loro interessi nazionali. Non e’ facile intervenire a far pesare specifiche considerazioni, ma ce la mettero’ tutta”. Sul Ceta, il Trattato di libero scambio tra Canada e Unione europea, l’inquilino di palazzo Chigi ha affermato che gli “sono arrivate molteplici segnalazioni critiche e, nella valutazione che andremo a fare, ne terremo sicuramente conto”. Spazio, poi, alla tutela dei nostri prodotti. Per Conte, bisogna lavorare “a livello di scambi, di accordi internazionali, per ottenere il rispetto, sempre, di tre principi fondamentali: parita’ di condizioni, efficacia dei controlli, reciprocita’ delle norme che riguardano l’impatto economico, ambientale e sociale. La strada e’ di battersi in tutte le sedi per garantire qualita’, sicurezza e tracciabilita’”.

Il presidente del Consiglio ha anche lanciato un appello alla Coldiretti, ad essere alleata “del governo in questo progetto di Green new deal. Dobbiamo lavorare”, ha aggiunto, “per la cultura del riciclo e l’abbandono del rifiuto, l’incremento dell’agricoltura biologica ed un maggiore ricorso alle energie rinnovabili. L’esecutivo non vi vuole mettere in difficolta’. Noi vi aiuteremo con incentivi, non con penalizzazioni, per centrare gli obiettivi”. Un cenno, infine, con tanto di aneddoto personale, ai cortei di ieri per la giornata sul Clima: “C’e’ stata una straordinaria partecipazione di giovani”, ha osservato Conte, che ha concluso dicendo di aver “concesso” al “figlio, di 12 anni, di fare il primo sciopero della sua vita. I giovani sono sensibili ai cambiamenti climatici e questo ci deve lasciare ben sperare”.