Berlusconi “senza di noi incapaci di vincere e governare”

Politica & Diritti

“Qualche stupido ha deciso di andare da altre parti, ma spariranno come tutti coloro che ci hanno abbandonati”. Lo ha detto il presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi all’evento ‘Giù le mani dalle pensioni’ a Teatro Manzoni a Milano. “Forza Italia è un partito indispensabile per la libertà. Siamo ancora importanti tanto che abbiamo 160 parlamentari. Noi dobbiamo sentirci ancora in campo e dobbiamo dare battaglia nei confronti delle sinistre, Pd e M5s partiti che la libertà probabilmente non l’hanno mai raccontata”. “Siamo di fronte a una situazione piu’ grave di quella per cui eravamo scesi in campo nel 94. Oggi c’e’ il governo delle 4 sinistre: erano tre e adesso si e’ aggiunta anche quella di Renzi”, ha detto il presidente di Forza Italia. “Non abbiamo paura che alcuni dei nostri vadano da Renzi, perche’ lo conosciamo, e’ anche simpatico e gradevole a livello personale, ma e’ sempre stato a sinistra – ha aggiunto-. Oggi ha commesso la grave colpa di spingere il Pd al governo con i grillini. Questo governo e’ figlio della volonta’ di Matteo Renzi”. 

 “Me ne hanno fatte di tutti colori. Anche l’altro ieri, perche’ avevano ancora paura di me, ma noi dobbiamo resistere, dobbiamo avere dei figli che assumano i nostri principi affinche’ l’Italia sia uno stato amico dei cittadini e a loro garanzia e non lo Stato che vuole la sinistra”. Lo ha detto il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi nel corso del suo intervento, riferendosi all’indagine nei suoi confronti legata alle stragi degli anni 90. 

“Noi siamo il partito del lavoro e loro quelli degli scioperi. Ora hanno fatto scioperare anche i loro figli da scuola, ma tanto i loro figli, parlo dei 5 Stelle, a scuola non vanno”, ha detto il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi nel corso del suo intervento. “Il Pd li manda anche all’universita delle frattocchie” ha aggiunto.

Secondo il presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, Vladimir Putin e’ l’unico leader a livello mondiale. “I leader mondiali sono pochissimi. In Europa ne vedo soltanto due o tre che io assumerei come dirigenti di una mia azienda. Ce n’e’ solo uno, Vladimir Putin, che e’ il contrario di come viene descritto dai leader occidentali”, ha detto l’ex premier. “Putin nel 2003 aveva pronta la domanda di annessione all’Unione europea che gli avevo in parte scritto io e gli abbiamo buttato addosso le sanzioni per la Crimea, che e’ una questione che non esiste”, ha proseguito Berlusconi, dicendo poi che la Russia e’ “un Paese che per la sua cultura e’ comunque un Paese occidentale. Quando sono da loro non mi accorgo di alcuna differenza”.