«Taranto città internazionale della Settimana Santa»

Ambiente & Turismo

Si terrà a Granada (Spagna), da giovedì 24 a domenica 27 ottobre il XV congresso internazionale delle confraternite dell’Orto del Getzemani, cui era stato invitato a partecipare Gigi Montenegro, per tenere una relazione sulla settimana santa di Taranto da Mariano Sánchez Pantoja, attuale Hermano Mayor (Priore) della Confraternita della Orazione nell’Orto e Ver- gine dell’Amarezza, gemellata con la Confraternita del Carmine di Taranto.

Per mere questioni organizzative, salvo cambiamenti dell’ultima ora, Montenegro non potrà essere a Granada nei giorni dell’importante convegno, le cui sessioni di lavori si terranno in diversi luoghi del quartiere del Realejo della città dell’Alhambra, tra cui anche la chiesa delle Madri Comendanoras di Santiago, sede dello stesso sodalizio. Non volendosi privare della richiesta relazione che parlerà agli spagnoli delle ritualità e della fede popolare dei tarantini durante la settimana santa e non solo, i rappresentanti del sodalizio di Granada hanno chiesto a Montenegro, di inviare il suo intervento, affinché, come stabilito dal consiglio di ammini- strazione del pio sodalizio, possa essere letto dal segretario del Congresso, secondo il pro- gramma i cui dettagli devono ancora essere definiti. Durante la lettura della relazione, saran- no proiettate le immagini della settimana santa di Taranto, tratta dal documentario che lo stesso Montenegro ha realizzato in lingua spagnola e diffuso dalla televisione municipale di Granada TG7, filmato che all’epoca fu presentato proprio nel salone di rappresentanza della Confraternita del Carmine.

Nel frattempo il progetto di legge che dovrebbe trasformare la Puglia in luogo di interesse nazionale per le processioni della settimana santa, approderà in Consiglio regionale, convo- cato alle 10.30 di martedì 1 ottobre. Il progetto di legge, che è stato portato e redatto dal con- sigliare Gianni Liviano e che vede Donato Pentassuglia quale relatore, è iscritto al punto 17 dell’ordine del giorno, ma dovrebbe essere votato ed approvato dal massimo consesso pu- gliese, senza che in aula vi sia la discussione, in quanto il testo è stato approvato all’unanimità dalle due commissioni che lo hanno esaminato.

Sperando che ovviamente sia Taranto il riconosciuto capofila del progetto, in ragione delle sue peculiarità e storicità che nessun altro comune può vantare nella regione, è un passo dav- vero importante perché si dovrebbero cominciare ad aprire quei collegamenti che portano ai tour-operator che si occupano del turismo religioso.

In una città che sta cercando di cambiare pelle, trasformando la propria economia da siderur- gica, in una economia green a impatto ambientale zero, anche attraverso la valorizzazione  del proprio patrimonio culturale, questo progetto di legge può diventare uno dei capisaldi su cui poggiare queste velleità di cambiamento.