Smau Taranto

Ambiente & Turismo

Intervento del Presidente della Camera di commercio di Taranto
Cav. Luigi Sportelli

Un cordiale buongiorno al Sottosegretario, alle Autorità, ai gentili ospiti.
Grazie Presidente Prete per l’ospitalità e il contributo offerto e grazie a SMAU, nella persona del Presidente Macola, per aver portato per la prima volta nella nostra città questo importante roadshow. È un evento che accende i riflettori su un’economia che ha grande bisogno di sviluppare e consolidare i contatti con l’ecosistema dell’innovazione nazionale e internazionale.
Ma non è solo questo il valore aggiunto della giornata: SMAU Taranto si inserisce in un più ampio programma di interventi finalizzato alla valorizzazione delle nostre produzioni ed al migliore posizionamento internazionale delle nostre imprese. Un programma, fatto di assistenza, formazione, eventi, che abbiamo studiato insieme a ICE, sollecitati e coadiuvati da tutte le associazioni delle categorie economiche della provincia.
Un ringraziamento, dunque, all’Agenzia ed al suo direttore generale, Roberto Luongo, con il quale abbiamo a tal fine sottoscritto un accordo unico in Italia sotto l’egida del Tavolo istituzionale permanente per Taranto e del Ministro dello Sviluppo Economico.
È un risultato del quale siamo particolarmente fieri, in quanto istituzione pubblica il cui obiettivo prioritario è, per legge e per missione, la promozione e la crescita del sistema imprenditoriale.
Signora Sottosegretario, grazie della Sua partecipata presenza. Io confido nell’impegno rinnovato del Governo su questo tema e sono certo che non mancherà una specifica attenzione del Suo Ministero, del quale l’Ente camerale è nodo territoriale di riferimento, e del Presidente del Consiglio sulla vitale partita della competitività.
Ci siamo, infatti, messi in gioco, con notevole impegno, per dare maggiori opportunità alle aziende dell’area tarantina che, in tutti i comparti, hanno subito gli effetti di una crisi senza pari e per le quali è necessaria una tensione mirata e straordinaria.
Tuttavia ritengo utile puntualizzare che non si deve confondere tale necessità con l’assistenzialismo: gli squilibri che viviamo, molte delle ataviche questioni che ci impediscono un vero salto di qualità a livello generale, i gap che ancora persistono dipendono in larga parte da questioni di natura esogena.
Le imprese e le startup oggi qui presenti dimostrano che questa provincia è piena di energie imprenditoriali, è piena di persone coraggiose che hanno scelto la strada dell’innovazione e dello sviluppo sostenibile coniugato con la tecnologia, senza attendere alcun aiuto. Semplicemente comprendendo che un paradigma economico nuovo è possibile e perseguibile.
Io dico che, in quest’ottica, la responsabilità delle Istituzioni cresce: da imprenditore so bene che le soluzioni salvifiche non hanno mai portato vantaggio a questo territorio. Ciò che, al contrario, possiamo assumere a ricetta, a strategia, a modalità di azione è il lavoro unitario, quotidiano e concreto sulle esigenze del sistema sociale ed imprenditoriale, agendo e operando su debolezze e minacce ed esaltando, appunto, le energie spesso solitarie che nel tempo si sono sviluppate dal basso. Gli ambiti sui quali oggi si discuterà sono fondamentali: blue economy, cleantech e tutte le estensioni dell’open innovation che porta intuizione, respiro e freschezza alla progettazione pubblica e privata.
Vorrei che si proseguisse su questa strada, valutando le tendenze globali e i trend di lungo e lunghissimo periodo per ridisegnare i contorni e i contenuti della nostra economia, pensando a produrre ricchezza non disgiunta dal bene comune e dall’attenzione massima alle persone ed all’ambiente.
Faremo crescere il nostro territorio ma potremo anche dare un contributo positivo alla crescita del Paese Italia nel suo complesso.
Auguro buon lavoro a tutti!