Matera 2019: protocollo per l’inclusione sociale con l’ufficio dell’esecuzione penale

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MATERA 2019: protocollo per l’inclusione sociale con l’ufficio dell’esecuzione penale

Persone sottoposte a provvedimenti dell’autorità giudiziaria potranno effettuare la “messa in prova” facendo volontariato per la Fondazione Matera Basilicata 2019

E’ stato siglato questa mattina il “protocollo per l’inclusione sociale di persone sottoposte a provvedimenti dell’autorità giudiziaria” tra l’Ufficio Locale di Esecuzione Penale Esterna di Matera, e la Fondazione Matera Basilicata 2019, che prevede per soggetti “messi alla prova” di effettuare attività di volontariato nel quadro del programma della capitale europea della cultura. A firmare il protocollo il direttore dell’Ulepe Annarita Di Gregorio e il presidente della Fondazione Salvatore Adduce
Con la riforma del 2014, infatti, alla misura della sospensione dell’esecuzione per i condannati con meno di tre anni da scontare per il fine pena, si è accompagnata l’estensione agli adulti della possibilità, da tempo prevista per i minori, di chiedere la sospensione del procedimento giudiziario per un periodo di “messa alla prova”. Un percorso composto da lavori di pubblica utilità, volontariato,  supporto per il reinserimento e, ove possibile, risarcimento della vittima.


In questo scenario la città di Matera, con il suo ruolo di punta nella promozione culturale e nella visibilità internazionale, rappresenta un eccellente scenario per perseguire gli obiettivi specifici del protocollo:
promuovere legami tra cittadini autori di reato e comunità per favorire l’attivazione di percorsi orientati alla responsabilizzazione e all’ autonomia;
favorire nelle persone coinvolte, la sperimentazione delle proprie capacità investendole nel rapporto con gli altri e nel proprio contesto di vita; stimolare forme di cittadinanza attiva migliorando la qualità delle relazioni di prossimità e la partecipazione alla vita della Comunità.
Vasta la gamma delle attività che caratterizzano l’impegno dei Volontari di Matera 2019 e che coinvolgeranno i destinatari del protocollo:
accogliere artisti e partecipanti agli eventi, delegazioni, studenti e visitatori;
pubblicizzare gli eventi attraverso il volantinaggio e distribuire informazioni in luoghi strategici della città;
partecipare ai laboratori insieme ai cittadini;
svolgere attività di supporto alla logistica, agli uffici, ai progetti di comunità.
Per ciascun soggetto coinvolto ULEPE e Fondazione Matera Basilicata 2019 collaboreranno per elaborare e realizzare un programma di trattamento individualizzato, esplicitando gli impegni specifici, il numero di giorni, le ore, nonché le modalità di attività di volontariato per le attività, eventi e progetti relativi a Matera Capitale Europea della Cultura 2019.
Il protocollo è valido cinque mesi, è prorogabile, non prevede costi per le due parti.