Il Papa ai giornalisti: “Scrivere sempre la verità”

Cronaca

Written by:  Monica Montanaro

Papa Francesco ha ricevuto stamane in udienza nella sala Clementina del palazzo Apostolico in Vaticano gli esponenti dell’Ucsi, l’Unione cattolica stampa italiana, in occasione del 60° anniversario della sua fondazione. Il Papa dinanzi alla platea dei giornalisti ha esposto la sua tesi e le sue idee in modo estemporaneo e libero riguardo il modo etico di fare giornalismo. Prediligere sempre e comunque la verità ad ogni costo, affinché alle parole vacue e false vengano preferite quelle vere.

Il Pontefice invita i giornalisti presenti a “essere voce della coscienza di un
giornalismo capace di distinguere il bene dal male, le scelte umane da
quelle disumane, per rinnovare la sintonia con il magistero della Chiesa
al servizio del bene comune.  Il giornalista, da cronista della Storia, è
chiamato a ricostruire la memoria dei fatti, a lavorare per la coesione
sociale, a dire la verità ad ogni costo, liberi di fronte all’audience“. 

Pertanto, insiste il Papa: “La comunicazione ha bisogno di parole vere in mezzo a tante parole vuote e in questo i giornalisti hanno una grande responsabilità: dare il loro contributo per smascherare le parole false e distruttive. E nell’era del web, il compito del giornalista è identificare le fonti credibili, contestualizzarle, interpretarle e gerarchizzarle. Non abbiate paura – aggiunge Bergoglio – di rovesciare l’ordine delle notizie, per dare voce a chi non ce l’ha, costruire comunità di pensiero e di vita, capaci di leggere i segni dei tempi”.