Festa dei Santi Medici

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Il programma dei festeggiamenti per i santi Cosimo e Damiano che si concluderanno giovedì 26. 

BITONTO – Le celebrazioni per i Santi Medici si terranno nella chiesa di Giuseppe,in via Garibaldi, dove i simulacri ormai da anni sono stati trasferiti dal vicino santuario di Santa Maria di Costantinopoli. Il programma è stato messo a punto dal padre spirituale della confraternita di Santa Maria di Costantinopoli, monsignor Emanuele Ferro, e dal commissario arcivescovile, Tonino Gigante, e prevede anche il pranzo dei poveri che si terrà martedì 24 a mezzogiorno nel salone dell’oratorio di San Giuseppe.

L’appuntamento più importante resta la tradizionale “intorciata” per le vie città vecchia nella mattinata di giovedì 26, la grande processione con i grandi ceri portati in processione dai devoti, spesso procedendo a piedi scalzi; non mancheranno coloro che indosseranno il caratteristico abito rosso-verde dei santi.

Martedì 24, durante la celebrazione delle ore 17.30, si amministrerà l’unzione degli infermi e si benediranno gli abitini. Mercoledì 25, sempre nella celebrazione eucaristica, aggregazione delle consorelle e dei confratelli.

Giovedì 26, le sante messe si terranno sul piazzale antistante la chiesa: alle ore 8 celebrerà il vicario generale mons. Alessandro Greco e alle ore 9 l’arcivescovo mons. Filippo Santoro. Al termine, attorno alle ore 10, si snoderà la processione che seguirà il solito itinerario: via Garibaldi, via Sant’Egidio, via Di Mezzo, pendio La Riccia, piazza Castello, via Duomo (con sosta nella basilica cattedrale per la venerazione delle reliquie), pendio San Domenico, piazza Fontana, via Garibaldi. Le musiche dei complessi bandistici Orchestra di fiati Santa Cecilia-Città di Taranto e Domenico Lemma di Taranto si alterneranno alle preghiere e le giaculatorie ai santi, anche recitate anche in dialetto. Il rientro è previsto attorno alle ore 15. In serata sante messe saranno celebrate alle ore 17-18-19. L’invito, quindi, è di evitare il transito veicolare in direzione città vecchia e di ricorrere al ponte di Punta Penna, evitando così le prevedibili lunghe code in corso Umberto.

I festeggiamenti esterni si terranno nei campetti dell’oratorio. Martedì 24, alle ore 20.30, il gruppo teatrale La Rotaia presenta la commedia in dialetto “Nu marite a scarpe de zite” di Gianfranco Carriglio. Mercoledì 25, alle ore 20.30, il gruppo teatrale San Giuseppe, presenterà “Ce ruète mienze a u larie”, commedia comica in dialetto di Antonio Solito. Giovedì 26 alle ore 20.30 concerto “Tra pazzia e il blues” del gruppo-tribute di Pino Daniele “Alma Negra”. Non mancheranno le luminarie allestite su via Garibaldi e i fuochi pirotecnici a mare della “Itria Fireworks” di Martina Franca che alle ore 23.20 concluderanno la festa.

A margine dei festeggiamenti, a cura delle associazioni Madonna della Scala e Vito Forleo, nell’ex chiesetta della Madonna della Scala, in via Duomo, sabato 21, alle ore 18, si terrà “Omaggio ai Santi Medici”, con esposizione di foto d’epoca e dipinti in tema di Nicola Giudetti, declamazione di poesie dialettali e conversazione di Antonio Fornaro su “I Santi Medici nel culto dei tarantini e le ‘medicine’ con cui i nostri nonni curavano le malattie”. Giovedì 26, sempre nell’ex chiesetta, per iniziativa delle medesime associazioni, unitamente a quella della Stella Maris, alle ore 18  Antonio Fornaro ricorderà Cosimo Sorrento, presidente della Taranto Madre, prima associazione culturale in città vecchia; a seguire, Mario Guadagnolo presenterà il libro “Rinascite” di Sante Perticaro, sulla vicenda di una miracolosa guarigione. Al termine, Nicola Giudetti parlerà dell’iconografia sacra dei Santi Medici.