La lotta di Emma Marrone

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Un talento unico che ha conquistato le vette della musica pop italiana anche grazie al suo temperamento, forgiato dalle prove che la vita le ha messo davanti

Emma Marrone

Ancora non si sa quale sia il male che ha colpito Emma Marrone. Nel suo post Instagram, infatti, non ha parlato di un tumore ma sono in tanti a pensare che la nuova battaglia della cantante possa essere simile a quelle che ha già affrontato in passato. La sua contro il cancro parte praticamente in contemporanea con l’inizio della sua carriera, circa dieci anni fa, alla vigilia del suo provino per entrare nella scuola di “Amici di Maria De Filippi”, il talent musicale targato Mediaset che di fatto la presenterà al grande pubblico.

Ai tempi decide di non rendere pubblica la cosa, chiedendo espressamente il riserbo, come racconta al Corriere della Sera, anche alla stessa De Filippi: non vuole strumentalizzare il suo male. Si farà conoscere invece per il suo talento Emmanuela Marrone, nata a Firenze nel 1984 ma cresciuta ad Aradeo in provincia di Lecce. E quel talent alla fine riuscirà anche a vincerlo, strappando così un contratto con l’etichetta discografica Universal Music Group.

L’anno dopo avviene subito il debutto sul palco dell’Ariston in occasione del Festival di Sanremo, partecipa in coppia con i Modà, il brano si intitola “Arriverà” e si piazza al secondo posto della classifica dietro Roberto Vecchioni, ma riscuotendo nei mesi successivi un enorme consenso di pubblico e diventando anche disco di Platino.

È un anno pieno di soddisfazioni il 2011 per Emma, ma è anche quello in cui svela al suo pubblico la diagnosi presentatole dal suo ginecologo anni prima: tumore all’utero, va operata urgentemente, la sua vita è a serio rischio. Prima di entrare in sala operatoria firma per la donazione degli organi, ma l’intervento va benissimo, il male sembra debellato.

Poco dopo è necessaria una seconda operazione, raccontata con l’ironia di chi non vuole arrendersi: “È più facile che mi troviate in un centro medico che in una Spa”. E il desiderio, stavolta, di capire: “La seconda operazione l’ho voluta addirittura fare da sveglia con l’epidurale – ricorda le sue parole il Corriere – (la cosa più dolorosa che mi sia mai capitata, più del taglio sulla pancia), volevo capire tutto in tempo reale: così ho saputo che mi stavano esportando un ovaio con la tuba. Ora sono una splendida ragazza mono ovarica”.

Ma quelli sono anni importanti anche dal punto di vista musicale. Emma Marrone diventa una delle icone della musica italiana, è il 2012 infatti quando stravince il Festival di Sanremo con “Non è l’inferno”, brano scritto dall’amico Kekko, cantante dei Modà. Il successo è regolarmente in ascesa, siamo di fronte, complice una discografia fortemente ancorata allo share televisivo, della nascita di una nuova star della musica pop italiana.

Nel 2015 torna trionfalmente a Sanremo, il direttore artistico è Carlo Conti, che la chiama per il ruolo inedito di valletta riuscendo ottimamente a portare a casa le cinque serate. Un feeling ben coltivato quello della Marrone con la tv, infatti accetta di buon grado il ruolo di direttore artistico all’interno del format televisivo che l’ha lanciata, appunto “Amici di Maria De Filippi”. Canta e collabora con tutti i mostri sacri del cantautorato italiano, da Pino Daniele a Gianna Nannini, da Ron a Claudio Baglioni, da Gianni Morandi a Giuliano Sangiorgi.

Tutti la vogliono, d’altra parte i suoi album, cinque in tutto, da “A me piace così” del 2010 ad “Essere qui” del 2018, sono dei grandi successi. Emma Marrone è uno di quei personaggi che sono riusciti a tirarsi fuori, con estrema cautela e classe, dal pantano dei talent musicale, a superare in scioltezza con la sua bravura e natura fortemente empatica, il quarto d’ora riservato a chi si immette nel mondo della musica passando dalla tv prima di essere ingioiato dal sistema e sparire nel nulla.

Il successo in Italia è enorme e lei decide di utilizzarlo per combattere un nemico che non ha mai dimenticato: il cancro. Diventa uno dei testimonial principali della raccolta fondi per la ricerca contro la malattia. Sempre al Corriere della Sera, raccontando della sua malattia, dice: “Da quando sono scampata al male mi sento un po’ fortunata e un po’ missionaria nei confronti dei giovani. A loro dico: mi raccomando, non bisogna vergognarsi di andare dal medico. La prevenzione è importante. Avessi fatto più visite prima, magari avrei arginato il problema in maniera diversa”.

Ora il problema, anche se nel post su Instagram non entra giustamente nei particolari, parrebbe essere tornato a farle visita, lei invoca il pubblico a non preoccuparsi, che se ne libererà al più presto e tornerà a cantare, a riprendere la sua carriera in mano da dove la sta lasciando: un singolo in classifica scritto per lei da Vasco Rossi.