Giornata mondiale dell’Alzheimer: cosa si prova quando gli oggetti non hanno più senso?

Benessere & Medicina

Fondazione EBRI (European Brain Research Institute), costituita per volontà del premio Nobel Rita Levi-Montalcini, vuole sensibilizzare l’opinione pubblica facendo sperimentare, anche a chi non ha familiarità con i malati, la sensazione che si prova ad avere tra le mani un oggetto indecifrabile. Uno dei disturbi della malattia di Alzheimer infatti, chiamato agnosia, provoca nel malato l’incapacità di riconoscere luoghi, persone e oggetti comuni, che improvvisamente appaiono astratti e indecifrabili. Fondazione EBRI ha quindi realizzato una linea di oggetti senza senso e dai nomi incomprensibili, “Agnosis Collection”, spiazzando i clienti di Esselunga…