Il Rotary al servizio della cultura

Cultura & Società

CROTONE – Nella cornice della Sede Rotary Club Crotone situata nella Piazza Castello del capoluogo pitagorico, si è svolto Giovedì 19 Settembre u.s. il Caffè letterario, secondo appuntamento di questo filone tematico dedicato alla cultura che, a detta del Presidente del Rotary Club Crotone Marco Tatullo:”rappresenta un modo per il nostro sodalizio di avvicinarci a quello che è il tessuto culturale della città per incentivare la lettura e far conoscere alla collettività non solo autori originari della terra calabrese, ma anche far capire che il Rotary mastica cultura sotto tutti i punti di vista”.

Protagonista della serata è stato lo scrittore originario della Cittadina di Caccuri (Comune in Provincia di Crotone, ove si svolge annualmente l’omonimo Premio Letterario, ndr) Olimpio Tallarico che, con il suo libro “Amori regalati” ha incantato l’interessato uditorio dell’iniziativa. Questo romanzo tratta della storia di gente comune partendo dal 1945 raccontandone i loro fatti, le loro storie, i loro amori e le loro emozioni. Esse s’intrecciano fra di loro quasi come a creare una ragnatela di relazioni fra i vari personaggi; con ciò, l’autore cerca di far emergere in tutte le sfaccettature i lati del loro carattere, in modo da delineare al meglio il loro inquadramento all’interno del contesto narrativo che viene poi traslato agli anni ’70, quando i protagonisti cercano fortuna altrove e sono costretti a emigrare dalla loro cittadina, portando con loro stessi tutti i grandi valori insegnati dalle loro famiglie che si radicano nel profondo delle viscere della cultura calabrese e crotonese che, nel libro, viene delineata sotto molteplici aspetti, uno su tutti: la famiglia. Attraverso l’utilizzo dei flashback, il lettore può riannodare il filo di quello che è accaduto nelle loro vite, attraverso successi e fallimenti, in un finale tutto da scoprire che regala davvero grandi emozioni e sorprese.

Soddisfatto l’autore del romanzo, Olimpio Tallarico:” questa di stasera, è un’occasione per tornare fra di voi e fra la mia gente in quanto io vivo in provincia di Milano da anni. Proprio in virtù di questa lontananza ho sentito il bisogno di scrivere delle mie origini e della mia terra”.

Egli, infatti, è nato a Crotone quasi cinquant’anni fa e per sua stessa ammissione, non era mai stato nel Centro Storico di Crotone ove è ubicata la Sede del Rotary e quale migliore occasione della presentazione della sua fatica letteraria per farlo. Oltre all’evento in sé e per sé, Tallarico ha parlato in generale delle varie figure e personalità da lui conosciute nel corso dell’infanzia e dell’adolescenza nella cittadina di Caccuri, elencando quelle più caratteristiche e più folkloristiche per disegnare al meglio l’ideale della Piazza del Paese, ove si svolge la vita vera e pura nei piccoli centri dell’entroterra.

Con l’occasione, si è parlato anche dell’Accademia dei Caccuriani, di cui Olimpio Tallarico è fondatore assieme al Professore di Lettere Adolfo Barone e Giuseppe De Candia, che ogni anno, ormai da otto edizioni, s’impegna a organizzare il “premio Letterario Caccuri” che ha visto succedersi sul palco personalità quali Enrico Letta, Nicola Gratteri, Massimo Giletti e, in ultimo, Carlo Cottarelli, fresco vincitore dell’edizione 2019 con il libro “I sette vizi capitali dell’economia italiana”.

Un’occasione, dunque, per riflettere e discutere di cultura creando un fattivo ponte di collaborazione fra Rotary e Accademia dei Caccuriani; ciò sottolineato anche dall’intervento conclusivo da parte dell’Assistente del Governatore Rotary Distretto 2100, Salvatore Perri.

Mario Franzin – Crotone

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