Lotta all’abusivismo edilizio e  agli sporcaccioni che abbandonano i rifiuti

Cronaca

La Polizia locale chiede massima collaborazione ai cittadini

Giovanni Mercadante

Nonostante le fototrappole e le sanzioni amministrative contro chi abbandona i rifiuti, non si arresta questo fenomeno che è diventato un flagello difficile da sconfiggere, oltre al fatto  si è consolidato nell’opinione pubblica che la Teknoservice presenta le sue criticità in tutto il sistema nella raccolta dei rifiuti.

Comunque, va detto che ci sono cittadini che sono allergici alle più elementari regole del senso civico. La campagna di sensibilizzazione attraverso i social network, es. Facebook, dove è facile postare immagini e criticare i balordi che si macchiano di comportamenti incivili,  non riesce a dare risultati apprezzabili; anzi si registra giorno dopo una recrudescenza del fenomeno.

La Polizia locale ha istituito una vera “task force” impegnata quotidianamente sul territorio. Un comunicato stampa, a firma del  Capo Sezione P.L. Comm. Capo Angelo Tragni e del Comandante  Dirigente Ten. Col. Maiullari Michele, fa sapere che nell’ultimo periodo, numerose fototrappole sono state  installate sull’intero territorio.

Comandante Ten. Col. Michele Maiullari

Lusinghieri i risultati ottenuti: oltre cento soggetti, alcuni avvalendosi anche di minori, sono stati identificati e verbalizzati con sanzioni da €. 600,00. Ora, dovranno provvedere entro quindici giorni dalla notifica dell’Ordinanza Sindacale di bonifica e di ripristino dello stato dei luoghi alla pulizia dei siti insudiciati precedentemente dai loro scriteriati comportamenti esibendo formalmente la documentazione probante della bonifica altrimenti verranno denunciati all’Autorità Giudiziaria con addebito delle spese di pulizia sostenute dal comune.

Allo stato attuale sono già tre i soggetti denunciati per i quali nei prossimi mesi avrà luogo il processo. Intanto, indagini e verifiche tributarie sono in corso per verificare la posizione tributaria di questi soggetti ovvero se sono stati censiti dall’Ufficio Tributi.

Auspichiamo massima collaborazione – afferma il dirigente del Comando P.L. dott. Maiullari Michele – da parte dei cittadini affinché prendano consapevolezza della bellezza del nostro territorio non rovinandolo con gesti incivili e speriamo altresì  nel senso di collaborazione con le forze di Polizia fornendo dettagli utili agli accertamenti con segnalazioni mirate.

Il controllo sarà costante e puntuale poiché l’Amministrazione intende raggiungere almeno il 90% di raccolta differenziata eliminando lo scempio dalle periferie”.     

Comm. Capo Sezione P.L. Angelo Tragni 

Continui e serrati controlli anche in ambito edilizio e in modo particolare nel centro  storico dove un intero primo piano, allo stato rustico, di un vecchio immobile, in fase di ristrutturazione, è stato sequestrato poiché, a seguito di verifiche tecniche e disamina dei fascicoli sono state riscontrate difformità consistenti in aumenti volumetrici e di superficie coperta con variazione prospettica e di sagoma. Sono stati deferiti alla locale Procura della Repubblica il proprietario, l’esecutore dei lavori e il progettista nonché direttore delle opere edili.-

In una zona semiperiferica della città, nelle immediate vicinanze di una scuola, su un suolo di proprietà comunale, sono state individuate delle strutture edili abusive, comprendenti una superficie di mq. 250 circa, all’interno della quale vi erano cani di grossa taglia che versavano in buone condizioni fisiche, così come verificato in loco da personale competente dell’ASL Bari servizio veterinario.

Con apposita informativa è stata immediatamente notiziata la locale Procura della Repubblica di Bari e l’Ufficio Tecnico Comunale che procederà alla demolizione addebitando le spese ai trasgressori. Anche in quest’ultima circostanza tre soggetti sono stati denunciati per abusivismo edilizio.

Nelle immediate vicinanze della cinta urbana  è stato individuato un garage di mq. 50 circa trasformato in unità abitativa completa di impianto elettrico, idrico e fognario, configurando una modifica radicale della destinazione d’uso e del carico urbanistico.