Di Battista a M5S: ‘non fidatevi del Pd’. Il richiamo di Conte

Politica & Diritti

“Non fidatevi del Pd”, e’ l’avvertimento che Di Battista lancia ai 5Stelle, e il premier Conte lo bacchetta, dicendo che lui si fida, “perche’ e’ una forza che responsabilmente ha deciso di sostenere questo governo”. Il premier torna a dire essere rimasto sorpreso da Renzi: ‘avessi saputo della decisione, avrei preteso di parlare direttamente con il nuovo gruppo. Ma non e’ venuta meno la sostenibilita’ del progetto di governo’. Su Rousseau il voto sull’Umbria.

Fanno discutere tra i pentastellati le parole di Alessandro Di Battista: “Non vi fidate del Pd”. A suo dire “Renzi ci ha lasciato dentro decine di ‘pali’”. Lo dice ai suoi “x-colleghi, ai quali voglio bene anche quando non sono d’accordo”. Poi ricorda che lui e’ “sempre stato contrario ad un governo con il Pd”. Una forza, i Dem, che l’ex deputato giudica “partito del sistema per eccellenza, quindi il piu’ pericoloso”.

Oggi Luigi Di Maio e’ intervenuto dal Blog delle Stelle sulla questione se fidarsi o meno dei Dem: “Io dico a tutti, la fiducia si dimostra! E in questo caso alla prova dei voti in Parlamento. E la prima prova di questo Governo e’ il taglio dei parlamentari. Va fatto nelle prime due settimane di ottobre”. Per il capo politico del Movimento 5 Stelle “la vera prova del nove per noi e per questo Governo sara’ la legge di bilancio di dicembre”.

Dal canto suo il premier Conte aveva replicato: “Io mi fido del Pd, e’ una forza che responsabilmente ha deciso di partecipare a questa esperienza di governo”. “Non voglio destabilizzare nulla e nessuno, voglio solo esprimere le mie idee e sono sempre le stesse”, ha precisato Di Battista.. La sottosegretaria ai Beni Culturali Anna Laura Orrico ha commentato: “Personalmente, guardando al Pd calabrese, che solo in alcuni rarissimi casi ha delle eccezioni positive, mi sentirei di essere d’accordo con Di Battista”. Mentre il presidente M5s della Commissione Cultura Luigi Gallo incalza: “Non abbiamo bisogno di parolai, di gente che demolisce e che piu’ o meno inconsapevolmente si adopera per la vittoria del centrodestra in Italia. Abbiamo un gran bisogno invece di persone competenti, che studiano e costruiscono”.