La scultrice e ceramista  Antonella Giannuzzi espone a Polignano a Mare

Cultura & Società

Polignano a Mare  18 settembre 2019 dal 9 al 22 settembre

L’arte come linguaggio universale. Linguaggio inteso come veicolo di comunicazione dove la parola è sostituita da rappresentazioni iconiche capaci di suscitare nuove emozioni per dare impulso all’eloquio. L’arte figurativa è stata da sempre propulsore di nuovi linguaggi, di codici, di terminologie che arricchiscono il lessico, proponendo nel contempo nuove tecniche artistiche.

In questo caso parliamo dell’artista Antonella Giannuzzi, di Conversano, scultrice e ceramista, la quale attraverso le sue opere in mostra in Piazza S. Benedetto 61,   nel centro storico di Polignano a Mare dal 9 al 22 settembre 2019, presenta delle sue creazioni in ceramica “Raku”; è una tecnica orientale in grado esaltare l’armonia degli oggetti dando riflessi unici e irripetibili.

                                                   Mostra

L’effetto decorativo, con riflessi metallici e il singolare processo durante il quale l’oggetto è estratto incandescente dal forno, rendono la tecnica Raku estremamente originale, stravolgendo il metodo classico.

Nella collezione dell’artista non mancano riferimenti a volti di personaggi del mondo dello spettacolo, del cinema (ritratto di Checco Zalone, tratto dal film “Il posto fisso”); della politica italiana (volti in frantumi di politici rottamati); di nudi classici;  un volto femminile ammiccante ad un atto seducente; delle “protomi” di testa di ariete, di cavallo. Tutto ciò è caratterizzato da una  tecnica personale che rende unica l’opera.

Giannuzzi ha un solido background artistico. Laureata presso l’Accademia di Belle Arti di Bari con 110 e lode, ha collaborato con l’emittente televisiva Telenorba nella produzione di fiction, documentari, trasmissioni televisive e spot pubblicitari. L’amore per l’editing video e la passione per la scultura hanno ulteriormente contribuito ad arricchire la sua creatività. Molte le partecipazioni a mostre nazionali e riconoscimenti con premi.

                                          Politici rottamati

                                        Busti

Giovanni Mercadante