“Destinazione Puglia”

Politica & Diritti


Emiliano e Capone: “Puglia: un grande cantiere culturale che attrae e sviluppa il turismo internazionale”

La Puglia della Cultura e dei Borghi, degli eventi culturali e del patrimonio artistico, del cinema, dei festival e dell’arte è la carta vincente per lo sviluppo turistico della regione.Questo binomio inscindibile Cultura e Turismo, che valorizza le risorse e le identità locali, fondamentale per il futuro della Puglia, è al centro della strategia della Regione Puglia e per questo una   sessione del “Piano strategico Puglia 20-30” è stata dedicata oggi in Fiera nel padiglione della Regione proprio a Cultura e Turismo. Quattro i tavoli di partecipazione sui temi Cultura dell’accoglienza e governance, Infrastrutture materiali e immateriali, Impresa culturale e creativa, lavoro ed occupazione, Innovazione e Internazionalizzazione. Cultura e turismo consentono una crescita economica inclusiva e sostenibile, occupazione e arricchimento culturale. Dati alla mano, si configurano in Puglia come settori in grado di apportare un contributo significativo al reddito regionale.  Negli ultimi anni la Regione Puglia ha mostrato una grande capacità programmatoria e strategica in materia di cultura e turismo che si è concretizzata in un ampio processo partecipativo e nell’individuazione di strategie di azione dinamiche.

“Lo sviluppo culturale della Puglia – ha detto il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano –  incide positivamente sullo sviluppo turismo, sulla sua destagionalizzazione e, più in generale, su tutta la nostra economia. Sempre più italiani e stranieri vengono in Puglia attratti dalla bellezza del patrimonio artistico e paesaggistico che la regione offre.  Un patrimonio che la Regione Puglia tutela e valorizza a cominciare dal rispetto dell’ambiente e tutela del mare, da strumenti legislativi che tutelano la bellezza dei luoghi, al potenziamento di tutte le infrastrutture e della rete dei collegamenti. Con il Piano strategico del turismo e con il Piiil, la Puglia è stata la prima regione italiana a realizzare una programmazione concreta e finanziata, attraverso importanti meccanismi di partecipazione, coinvolgendo tutte le forze presenti sul territorio. Con l’evento di oggi in Fiera del Levante non solo tracciamo un bilancio positivo di questi primi quattro di attività, ma guardiamo al futuro costruendo insieme, in modo partecipato, la prossima Pianificazione”.

 Negli ultimi tre anni, sono stati messi in campo tanti strumenti finanziari a supporto degli operatori della cultura e dello spettacolo ma anche dei Comuni, degli Istituti Scolastici ed ecclesiali. Dal bando destinato alla realizzazione di Biblioteche di Comunità, che ha portato la Puglia a essere riconosciuta come un vero e proprio esempio europeo, al bando per il restauro e il rilancio degli attrattori culturali, dai beni monumentali alle piazze; e ancora il bando per il rinnovamento delle sale cinematografiche e dei Teatri storici; quello  “Luoghi Identitari” per invitare i ragazzi delle scuole pugliesi a prendersi cura dell’enorme patrimonio culturale ereditato e immaginarne un altro destino. Sono tutte iniziative che hanno influito positivamente anche sull’appeal della Puglia per i turisti. Ed anche per il turismo questi sono gli anni di una crescita straordinaria.

 “La Puglia turistica in questi ultimi anni  é cresciuta per numero di arrivi e presenze di  turisti stranieri e ha allungato la stagione turistica; e questo grazie al  grande impegno degli operatori turistici che hanno creduto nella strategia della internazionalizzazione e della destagionalizzazione messa a punto dalla Regione  e grazie all’intenso  lavoro di Pugliapromozione insieme con  tutte le agenzie regionali – ha affermato l’Assessore all’Industria Turistica e Culturale, Loredana Capone –  Il lavoro fatto fino ad oggi ha centrato gli obiettivi, come si evince dai dati dell’Osservatorio regionale del turismo: siamo la regione che è cresciuta di più in Italia per l’incoming dall’estero, insieme con la Basilicata e la Campania. Dal 2015 al 2018, la crescita dall’estero è stata straordinaria: +43% e +33%. Ci eravamo proposti strategicamente di consolidare i mercati europei, ed in particolare la Germania che aveva dato qualche segnale di stagnazione, e i dati ci dicono che la Germania è tornata ad essere la prima per crescita dei flussi in Europa. Avevamo puntato su mercati extraeuropei come la Russia, la Cina e gli Stati Uniti con una serie di accordi, azioni di promozione e di partecipazione ad eventi importanti, ai quali ha garantito la sua presenza autorevole anche il Presidente Emiliano, e questi mercati sono cresciuti a due cifre: del 44% il mercato russo, del 56% quello americano e del 92% la Cina dal 2016 al 2018, secondo l’indagine di New Mercury Tourism Consulting. Certo, soprattutto per quanto riguarda la Cina, parliamo di cifre in assoluto ancora non importanti, ma la tendenza alla crescita c’è e andrà ancora stimolata. Per quanto riguarda russi e statunitensi siamo al terzo posto per tasso medio di crescita nei tre anni considerati nella classifica delle regioni italiane. Non solo, il grafico degli arrivi e delle presenze dall’estero conferma che nel 2018 i mesi più gettonati sono stati marzo, aprile, maggio, settembre e ottobre”.

Tenere il passo di questa crescita internazionale, secondo l’assessore Capone, richiede uno sforzo di innovazione delle strategie di promozione e valorizzazione, del sistema dell’informazione ed accoglienza, tutte quelle componenti pubbliche e private presenti sul territorio consapevoli dell’importanza che il turismo ha per l’economia regionale.

 In parallelo con gli investimenti sul turismo e sul recupero del patrimonio la Regione ha sviluppato importanti politiche di sostegno alla produzione culturale: cinema, teatro, musica, danza, con rassegne, festival, stagioni teatrali, grandi eventi.

Per il cinema made in Puglia il 2019 è un anno che resterà nella storia della Fondazione Apulia Film Commission e della Regione Puglia. L’alternarsi di prestigiosi artisti, registi e produttori – nazionali e internazionali – su tutto il territorio regionale, accolti con la consueta professionalità da parte di AFC e con l’entusiasmo caloroso delle comunità locali, non fanno che sottolineare l’importanza che la Puglia ricopre nel cinema italiano. Per il cinema made in Puglia il 2019 è un anno che resterà nella storia della Fondazione Apulia Film Commission e della Regione Puglia. L’alternarsi di prestigiosi artisti, registi e produttori – nazionali e internazionali -, non fanno che sottolineare l’importanza che la Puglia ricopre nel cinema italiano. La “regina” del cinema internazionale Sophia Loren, la presenza di “Bond 25”, nuovo capitolo della saga di James Bond, Matteo Garrone, Carlo Verdone, Checco Zalone, Aldo, Giovanni e Giacomo, sono solo alcuni dei prestigiosi nomi che hanno scelto la Puglia per i loro set. I clamorosi risultati del bando Apulia Film Fund 2018/2020 sono sotto gli occhi di tutti: 88% in più, praticamente in poco più di un anno sono arrivate 145 domande di finanziamento, rispetto alle 77 del 2017.Tutto ciò è reso possibile grazie al grande investimento sul tema del cinema e dell’audiovisivo che Regione Puglia ha posto al centro delle proprie politiche culturali. Un investimento che ha prodotto benefici in termini economici e occupazionali per gli operatori di settore, ma che è servito a far crescere la nostra Regione anche da un punto di vista culturale.

Altra grande rassegna quella del Medimex, progetto Puglia Sounds, il programma della Regione Puglia per lo sviluppo del sistema musicale regionale attuato con il Teatro Pubblico Pugliese, che nel 2019 si è svolto a Foggia e a Taranto, registrando un straordinario successo e ospitando artisti di fama mondiale del calibro di Bryan Ferry, Liam Gallgher, Patti Smith e Editors. Nel 2020 Medimex raddoppia con Spring edition in programma dal 18 al 25 aprile a Taranto e Brindisi che realizza la visione di Medimex quale Festival itinerante che di anno in anno offre a tutti i territori della Puglia una straordinaria opportunità di promozione attraverso la musica. Fitto il programma che, oltre ai concerti di grandi nomi della scena musicale mondiale, offrirà incontri d’autore con i protagonisti della musica italiana, attività professionali e di networking rivolte ad artisti e operatori musicali regionali e nazionali, scuole di musica, dj set, mostre, il mercato del vinile, proiezioni, attività collaterali.

 “Beato quel padre che è in grado di dare ai propri figli Radici e Ali. Questa l’ispirazione più profonda che, con Alessandro Leogrande e tanti altri, abbiamo provato a dare a tutte le politiche culturali e di promozione e valorizzazione del Territorio pugliese – ha affermato il Direttore del Dipartimento Cultura e Turismo della regione Puglia, Aldo Patruno –   Senza questa ispirazione non si comprendono fino in fondo i numeri entusiasmanti che tutti i giorni registriamo su arrivi, presenze, internazionalizzazione, eventi, riconoscimenti, crescita, occupazione. E i bandi, le procedure, i finanziamenti non trovano la loro anima, il loro perché. Tutto lo sforzo di questi anni è stato orientato a valorizzare l’identità più autentica del Territorio e delle Comunità pugliesi – quella identità “meticcia” arricchita da contaminazioni, attraversamenti, scavalcamento di frontiere materiali e immateriali, costruzione di ponti – per proiettarla nel futuro e nel mondo attraverso le ali dell’innovazione (di prodotto e soprattutto di processo), della programmazione, della qualificazione dell’offerta, dell’alta formazione, dell’audience development, di una nuova cultura dell’impresa turistica, culturale e creativa. Allo scopo di strutturare un modello diverso di sviluppo economico e creazione di lavoro e buona occupazione, non più fondato esclusivamente sui tradizionali indicatori economico-finanziari, ma piuttosto su indicatori di benessere economico-sociale tra i quali la Regione Puglia ha eletto prioritariamente Cultura, Valorizzazione dei Patrimoni, Turismo”.

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