Quando e come è indicato dare il cellulare ai bambini: 7 regole

Scienza & Tecnologia

Panda Security ha condotto una ricerca negli Stati Uniti in base a questo quesito. Incrociando, poi, i dati Panda con quelli resi pubblici in Italia da Auditel-Censis sugli stili di vita delle famiglie italiane è possibile fare un confronto tra le due nazioni

JGI/Jamie Grill/Agf

La Generazione Z non conosce un mondo senza Internet. I più piccoli guardano cartoni sul tablet mentre mamma e papà cenano al ristorante, i fratellini più grandi giocano con lo smartphone, gli adolescenti trascorrono ore a guardare i video degli youtuber. A scuola molta didattica implica l’utilizzo del Web anche in aula. Mentre dal suono della campanella a quello del citofono di casa, i ragazzi lo usano per tenersi in contatto con i genitori. O forse è più vero il contrario. Ma è sano un uso così libero dello smartphone? A che età è giusto darlo ai bambini? Quale nazione lo utilizza in modo più giusto?

Panda Security ha condotto una ricerca negli Stati Uniti in base a questo quesito. Incrociando, poi, i dati Panda con quelli resi pubblici in Italia da Auditel-Censis sugli stili di vita delle famiglie italiane è possibile fare un confronto tra le due nazioni.

Cosa accade oggi

Negli USA il 40% degli intervistati ritiene che i bambini dovrebbero aspettare fino alla scuola media (11-13 anni) prima di ottenere gli smartphone. Nonostante queste intenzioni ben il 25% dei minori al di sotto dei 6 anni ha accesso a telefoni, di questi la metà trascorre fino a 21 ore alla settimana sui dispositivi.

Le percentuali italiane risultano avere un trend simile a quelli statunitensi. Nonostante i buoni propositi dei genitori che individuano l’età della scuola media come l’età “giusta”, i dati raccolti mostrano una realtà diversa: all’età di 4-10 anni ne sono già in possesso il 12% dei minori, mentre se si considera la fascia 11-17enni l’86,4% dei ragazzi è effettivamente proprietaria di uno smartphone. Infine, il 49,6% dei 4-17enni utilizza in modo esclusivo il proprio cellulare, senza il controllo dei genitori.

Panda Security ha infatti evidenziato come la principale preoccupazione per l’utilizzo dello smartphone risulti essere l’eccessivo tempo di utilizzo e la dipendenza, con oltre il 34%, che teme il cyberbullismo e l’esposizione a nudità e violenza.

Quali problemi

La dipendenza sviluppata in tenera età può condurre ad avere problemi di salute e psicosociali importanti. Panda Security, in collaborazione con American Academy of Pediatrics, ha approfondito gli effetti da uso del cellulare sullo sviluppo cerebrale dei bambini.

Età 4 – 6 anni: Gli schermi dei dispositivi mobili provocano una sovrastimolazione, producendo dopamina e adrenalina nel cervello, ancora in fase di sviluppo. Questo li rende molto coinvolgenti: tuttavia è importante non rimandare l’apprendimento delle abilità sociali che dovrebbero essere insegnate di persona piuttosto che attraverso uno schermo.

Età 7 – 11 anni: A questa età, i bambini cominciano ad acquisire maggiore indipendenza. Sono a scuola tutto il giorno e partecipano ad attività extrascolastiche dopo la scuola. Questa indipendenza può indurre i genitori a prendere in considerazione l’acquisto di un telefono per restare in contatto con il proprio figlio. Tuttavia questa è anche un’età in cui il bullismo può iniziare a diventare un problema e i telefoni con accesso a Internet e ai social media possono contribuire a creare delle vittime di questi comportamenti.

Età 12 – 14 anni: Il passaggio alla scuola media spesso viene accompagnato da uno smartphone. In termini di crescita cerebrale, questo è un momento in cui gli adolescenti stanno sviluppando abilità come la risoluzione dei problemi, il pensiero critico e il controllo degli impulsi. Se queste abilità sono riscontrabili, probabilmente è un buon indizio della possibilità di introdurre l’uso dello smartphone sotto supervisione.

Nella crescita e nell’educazione di un figlio è pressoché impossibile indicare un’età universale per fare certe esperienze.

7 regole per un uso sano

  1. È essenziale insegnare un utilizzo consapevole del telefono. Ecco 7 regole da seguire
  2. Cominciare con un telefono cellulare senza accesso a Internet.
  3. Non lasciarsi influenzare dall’età in cui altri coetanei del minore lo hanno ricevuto
  4. Creare una serie di regole iniziali sull’utilizzo dello smartphone e stabilire le conseguenze delle eventuali violazioni
  5. Impostare il parental control sul dispositivo.
  6. Controllare il tempo di utilizzo del cellulare nelle Impostazioni del dispositivo
  7. Pianificare delle attività di famiglia prive di tecnologia per stimolare le interazioni umane e apprendimento non digital.
  8. Con i bambini più grandi discutere apertamente dei pericoli degli smartphone.