Salvini al Senato attacca il governo e il premier Conte

Politica & Diritti

Oggi, in occasione della fiducia al governo giallo rosso alla Camera del Senato, Matteo Salvini dà il via alla sua battaglia contro il M5S e il premier Giuseppe Conte

Written by.  Monica Montanaro

Nel suo intervento rilasciato al Senato in occasione della fiducia al governo M5S-Pd in formazione, Matteo Salvini, condensa tutta la sua rabbia e il suo risentimento per lo slittamento dell’indizione delle elezioni intraviste come possibilità di riscatto per la Lega e per tutto lo schieramento politico di centro-destra, vincitore alla passate elezioni del marzo 2018, affermando laconico: “Siete la minoranza nel paese”.  Il leader della Lega sempre al Senato ha aggiunto: “Non la invidio, presidente Conte-Monti […] Si capisce quando una persona esterna un discorso che viene dalla testa, dal cuore, dall’anima e quando deve leggere un compitino scritto a casa […] Siete passati dalla rivoluzione al voto di Casini, Monti, Renzi […]”.

Il segretario leghista lancia le sue stoccate contro il presidente del Consiglio Giuseppe Conte: “Le lascio la poltrona figlia di slealtà, di tradimento, di interesse personale […] Può essere la poltrona più importante del mondo, ma non riuscirei ad occuparla nemmeno per un quarto d’ora. Siete minoranza nel paese, siete maggioranza qui per giochi di palazzo”.

“Gentiloni in Europa è un commissario controllato. Il vicepresidente con delega agli Affari Economici è un noto falco. Vi hanno rifilato una sola…, inveisce l’ex ministro dell’Interno menzionando la nomina di Paolo Gentiloni.
Avviandosi verso la conclusione trionfale, Matteo Salvini torna a rilanciare la vittoria imminente per il suo partito: “Torneremo a governare […] Onore e dignità valgono più di mille poltrone”, ribadisce. Il leader della Lega al termine del suo intervento combattivo viene acclamato a gran voce da tutti i suoi colleghi leghisti, fieri del loro condottiero.