Nel giorno del tuo primo compleanno

Cultura & Società

vincenzopetrocelliblog

Posso dirti che il tuo arrivo

ha dato una sensibilità alla mia vita.

Posso scrivere di averti trovata bellissima

fin dal primo sguardo:

scorgere una luce in quegli occhi grandi,

di riconoscere nei tuoi lineamenti

qualcosa di familiare e di amabile.

Ambisco il tuo affetto, ne ho bisogno,

non riesco neanche a pensare di doverne fare a meno.

Posso dirti, però,

che se tu non fossi venuta al mondo

avrei passato il resto della mia vita

a chiedermi “come sarebbe stato se”.

Che senza di te non avrei conosciuto mai

la forza più solida

che un essere umano sia in grado di manifestare

nei momenti disperati.

Posso dirti, a un anno dalla tua nascita,

che quando mi sorridi sei la mia bella nipotina

che mi ha fatto rinascere,

quando la vita mi ha messo all’angolo.

Che non cambierei nulla del tuo viso,

dei tuoi capelli sottili,

dei tuoi occhi che forse, mi somigliano un pò.

Che non saprei immaginarti diversa da come sei,

e che quello che leggo nel tuo sguardo

non saprei ripeterlo neanche con

tutte le parole che conosco.

Che da quando sei al mondo

ogni cosa ha un colore più intenso.

Hai cancellato la mediocrità dai miei sentimenti,

spazzato via la “normalità” dalle mie giornate.

Posso dirti che combatterò

contro il mondo e contro me stesso

per lasciarti libera di essere chi sei.

O almeno, per aiutarti a somigliare

il più possibile alla persona che penserai di essere.

Se non dovessi amarmi avrò il cuore spezzato,

non posso negarlo,

ma ti prometto

che per nessun motivo al mondo

dovrai mai dubitare del mio amore.

Che questo basti per renderti una bambina felice.

Buon compleanno, mia piccola nipotina.

Che la tua vita sia lunga,

il tuo cammino facile

e la tua tavola sempre imbandita.