L’imprenditore Pierino Caponio di Cassano delle Murge premiato dal Corriere di Puglia e Lucania

Politica & Diritti

Presente la sindaca Maria Pia Di Medio. La Festa della Birra creata dal nulla  tra genialità e  intraprendenza                                    

Giovanni Mercadante

foto di copertina: da sinistra: la sindaca di Cassano delle Murge Maria Pia Di Medio, l’imprenditore Pierino Caponio e il dott. Antonio Peragine, direttore del Corriere di Puglia e Lucania

Un’area privata  sull’altura di Cassano delle Murge, in contrada Cristo Fasano,  trasformata in un immenso parco  divertimenti per accogliere interi gruppi familiari, di amici  e  turisti.

E’ la tenuta del geniale imprenditore Pierino Caponio, che con la Festa della Birra  programmata puntualmente ogni anno, sull’Aia dell’Amicizia,  movimenta il territorio con una vivace economia per oltre un mese, dal 3  agosto al 7 settembre.

Alla 27. edizione quella del 2019, sotto il titolo La Grande Festa di Pierino, l’ingegnoso P. Caponio, si rende  riconoscibile tra  i tavoli e le postazioni di servizio, col suo tipico abbigliamento in stile bavarese: camicia a quadrettini, cappello di feltro grigio con visiera e penna colorata  laterale; è lì ad accogliere e servire i clienti col suo disarmante sorriso insieme al suo staff. E’ il simbolo dell’ospitalità.

Gli ospiti, dopo aver parcheggiato le loro auto, in apposite aree, si presentano al varco dove un insiste un botteghino per il pagamento del biglietto d’ingresso.

L’entrata è costellata da una serie di totem inneggianti alla birra tedesca PAULANER.

Il programma messo in campo quest’anno è stato ricchissimo: musica italiana; musica country; musica rock; musica tradizionale irlandese e celtica; Karaoke; concerti dal vivo, animazione, balli di gruppo, con aree riservate a questi spettacoli.

Annarita,Vito e Anna

Le postazioni per lo “street food”, panini con salsiccia, hamburger, patatine fritte sono piazzate tutte su un’area, mentre quella per la frutta secca nell’area di fronte.

Il piatto forte sono due tensostrutture fornite di lunghi tavoli e panche che possono accogliere centinaia di ospiti. In capo all’ingresso la postazione per la mescita della birra in boccali da litro, o in recipienti a forma di bicchiere gigante reclamizzato dalla ditta produttrice tedesca.

Il menù fisso su ogni tavolo, con una vasta scelta, è a prezzi assolutamente calmierati per tutte le tasche.

Convivio  con amici – terzo da sinistra l’imprenditore altamurano Pietro Ninivaggi

Il servizio è veloce; pochi minuti dall’ordinazione e i ragazzi in costumi bavaresi fanno la loro apparizione. Come non notarli quando arrivano con 4  boccali di birra in ogni mano. Sembra un gioco da ragazzi, ma bisogna avere anche la forza fisica per afferrarli tra le dita.

Le specialità: stinco di maiale, tipico bavarese; arrosto di carne podolica in tranci  e tanto altro ancora.

Birra in quantità ad accompagnare quel ricco menu.

Un’oasi di divertimento dove si incontrano due culture: la gastronomia italiana a braccetto con una delle maggiori e potenziali specialità tedesche: la birra.

Sabato 7 settembre 2019, serata conclusiva della Grande Festa di Pierino, il direttore del giornale on line CORRIERE DI PUGLIA E LUCANIA, Cav.  dott. Antonio Peragine, sempre attento al territorio e  alle sue peculiari attività imprenditoriali, ha voluto omaggiare Pierino Caponio con un attestato di merito a suggellare la sua operosità e il suo dinamismo, grazie soprattutto al sostegno della  famiglia e dei suoi dipendenti.

Questa testimonianza è stata avvalorata dalla vicinanza della sindaca di Cassano delle Murge, dott.ssa Maria Pia Di Medio che ha espresso il suo compiacimento per il  concittadino, il quale attraverso la sua attività, la comunità locale ne trae beneficio economico.

Anche il Governatore della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha manifestato il suo apprezzamento nei confronti di Pierino Caponio, imprenditore coraggioso che saputo dare lustro ad un intero territorio.  Ha fatto giungere una lettera,  il cui testo è stato letto alla presenza degli ospiti presenti in sala condividendo il riconoscimento assegnato con “L’impegno per la mia terra”.

emiliano. nota pierino capone

L’azienda agrituristica si estende su una superficie di circa 150 ettari, la cui attività comprende allevamento di animali, da cui deriva la produzione di latte, formaggi e ortaggi con  vendita diretta a Km/0; dispone di 15 camere per 40  ospiti; diverse aziende  agro-zootecniche limitrofe sono coinvolte nella fornitura di prodotti di loro produzione, creando così un indotto.

Con lui collaborano la moglie: Vita Di Gregorio;  e le figlie: Anna Rita e Maria Grazia, oltre a collaboratori esterni.