Lacoppola e Palone ricevono i familiari di Hhyso Telharaj a vent’anni dal suo omicidio

Cultura & Società

Insieme a una delegazione dell’associazione libera

Oggi, sabato 7 settembre, alle ore 12, l’assessore alla Legalità Vito Lacoppola e l’assessora allo Sviluppo economico Carla Palone riceveranno a Palazzo di città Suzana e Ajet Telharaj, fratelli del giovane Hyso, ucciso a Cerignola l’8 settembre del 1999.

I familiari del ventiduenne albanese saranno accompagnati da una delegazione di Libera Puglia che, nel ventennale dell’omicidio, ha organizzato una serie di eventi in diverse località pugliesi per ricordare la tragedia del giovane bracciante che, arrivato in Puglia per cercare lavoro, ha pagato con al vita il rifiuto delle logiche delle organizzazioni criminali che regolano il lavoro degli stagionali e dei migranti nelle campagne pugliesi.

Libera sarà presente con 16 ragazzi, provenienti da più parti d’Italia, che stanno partecipando al campo di formazione e di impegno “E!State liberi!” e che hanno scelto volontariamente la città di Bari.

Insieme ai familiari di Hyso e ai volontari del campo, all’incontro parteciperanno anche la vicepresidente nazionale di Libera, Daniela Marcone e Brucela Mesuti, sorella di Florian, vittima innocente di mafia.