Smentita della Sindaca Rosa Melodia di Altamura

Politica & Diritti

Smentita  della Sindaca Rosa Melodia (foto) alla nota riportata nell’articolo  del 5 settembre 2019 ‘Prima rassegna internazionale tra Altamura e Gravina promossa e organizzata dall’Associazione Promozione Sociale A.S.S.S. Onluss’ https://www.corrierepl.it/2019/09/05/31525/(si apre in una nuova scheda)

Con riferimento all’articolo pubblicato il 5 settembre 2019, dal giornalista e nostro corrispondente Giovanni Mercadante,  in merito alla Prima rassegna internazionale tra Altamura e Gravina in Puglia promossa e organizzata dall’Associazione Promozione Sociale A.S.S.S. Onluss, riceviamo e pubblichiamo la nota di smentita richiesta dall’Amministrazione comunale a guida della sindaca avv. Rosa Melodia,  ai sensi dell’Art.8 della Legge sulla Stampa n. 47 del 1948.

OGGETTO: Richiesta di rettifica articolo

Si chiede la pubblicazione della rettifica dell’Amministrazione Comunale alle dichiarazioni contenute nell’articolo pubblicato in data 5 settembre 2019 a firma del giornalista Giovanni Mercadante, ai sensi dell’Art.8 della Legge sulla Stampa n. 47 del 1948:

«Quanto affermato nell’articolo non corrisponde al vero. L’evento “Le orme siamo perché eravamo” ha ricevuto il patrocinio gratuito del Comune di Altamura di cui non si fa alcuna menzione nel manifesto, con decreto n.89 del 29/07/2019, perché riconosciuta la sua rilevanza in ambito culturale. È stato manifestato il diniego alla concessione dell’uso della Sala Giunta perché incompatibile con le attività istituzionali che lì vi  hanno sede. Al presidente dell’Associazione di Promozione Sociale A.S.S.S. Onlus, Michele Cornacchia erano state presentate altre alternative come palazzo “S. Croce”, di proprietà comunale, utilizzato per convegni e mostre di particolare rilievo con un accesso molto più agevole della Sala Giunta. D’altra parte neanche il Comune di Gravina in Puglia utilizzerà la sede municipale, certamente per le stesse ragioni che hanno spinto il Comune di Altamura al diniego. Pertanto le riflessioni riportate nell’articolo mistificano e distorcono la realtà dei fatti, danneggiando immotivatamente l’immagine del Comune di Altamura e vanificando l’impegno dell’Amministrazione comunale». 

Altamura, 5 settembre 2019