Obiettivi mancati

Cronaca

Avremmo voluto offrire ai lettori un quadro migliore di questa nostra Italia. La realtà, purtroppo, ci ha fatto desistere. I politici, di fatto, non riescono a far fronte ai bisogni del Paese.

I senza lavoro restano milioni e le prospettive occupazionali non possono basarsi su “promesse” facili da fare, ma difficili da mantenere. Non è solo questione d’avere pazienza con la convinzione del maturare di tempi migliori. Sono i ”tempi” che restano inchiodati alla nostra depressione nazionale. L’Italia, proprio per la sua appartenenza a un sistema economico europeo, ha delle regole da rispettare.

Non tanto perché imposte, quanto per essere state accettate al momento dell’ingresso nell’Euro Zona.  E’ una realtà che chi vive nel Bel Paese subisce quotidianamente. Che la nostra Economia sia ancora in “negativo” e ben noto, ma i politici continuano a promettere ciò che è, concretamente, impossibile.

Il Prodotto Nazionale Lordo è il termometro della nostra situazione. I giochi di borsa, per la carità, non sono per tutti; tanto meno per noi. Tra l’altro, sarebbero necessarie certezze e non speranze. Con l’autunno, l’Esecutivo PD/5S dovrà rivedere i conti. Verificando, tra l’altro, se l’attuale alleanza avrà solo una durata strategica. Non è indispensabile mantenere posizioni indifendibili egli accordi, lo dice la parola stessa, possono essere mutati.

La macchina produttiva nazionale potrà riprendere a funzionare regolarmente solo se si favoriranno gli investimenti senza far leva, come da sempre, sul costo del lavoro e abolendo leggi che hanno fatto tramontare il sogno dei “diritti acquisiti” (che non ci sono mai stati). Molti obiettivi sociali sono venuti meno. Il tempo per recuperarli è arrivato? L’interrogativo resta, sciaguratamente, senza risposta.

Giorgio Brignola