Matteo Salvini lunedì andrà in piazza Montecitorio in segno di protesta

Politica & Diritti

Il segretario della Lega, Matteo Salvini, presenzierà alla manifestazione organizzata dal FdI per la giornata di lunedì allo scopo di ergersi nettamente contro la creazione del governo Conte bis

Written by:  Monica Montanaro

Matteo Salvini durante la partecipazione al programma televisivo Tg2 Post ha disquisito sul tema all’ordine del giorno: la nascita del governo di ordine tecnico-politico, esprimendo tutto il suo dissenso e la sua disapprovazione riguardo tale esecutivo fittizio, creato a tavolino per preservare gli interessi personali partitrici e i ruoli di governo acquisiti. Il segretario del Carroccio, schierandosi nettamente in antitesi a codesta alleanza di governo “surreale”, ha espresso il suo desiderio di partecipare alla manifestazione promossa da FdI per il giorno in cui avverrà la fiducia delle Camere al governo Conte bis: “Lunedì ovviamente sarò in piazza a Montecitorio”.  Rispondendo alle domande postegli riguardo un nuovo dialogo nel centrodestra, l’ex ministro ha affermato: “Intendiamo chiamare a raccolta milioni di italiani che non si rassegnano alla schifezza con Renzi e Boldrini, chiunque è invitato. Noi allarghiamo a realtà civiche, all’Italia reale, ai sindaci – propone Salvini -, confronteremo vita reale con Palazzo. La coalizione a cui penso? Coloro che pensano prima gli italiani, invece degli interessi dei Paesi stranieri che stanno festeggiando”, conclude ironicamente.

I giornalisti presenti in trasmissione hanno rivolto a Matteo Salvini una domanda critica che rivanga gli ultimi eventi politici, riaprendo la parentesi scottante della fase della crisi di governo. La domanda in questione verte su un terreno scomodo, ossia su quale sia stato l’errore da lui commesso che ha pregiudicato la caduta del governo giallo verde favorendo la nascita di quello giallorosso. Salvini ha replicato con veemenza tirando in ballo l’ex ministro della Difesa, Elisabetta Trenta: “Chi fa sbaglia, io sbaglio almeno dieci volte al giorno, ma l’ex ministro Trenta mi ha dato conferma che tutto fosse preparato da un pezzo, oggi ha detto ‘io pensavo di essere confermata ministro perché ho sempre attaccato Salvini”. Il segretario leghista prosegue dirigendo il suo attacco contro il Movimento 5S: “Io dal Pd non mi aspettavo nulla di diverso, perché loro quando vedono una poltrona si lanciano. Mi spiace per i 5 Stelle, che erano partiti come anti casta e mandano in Europa Gentiloni e governano con la Boschi e Franceschini. Sono partiti dalla rivoluzione e sono finiti con Renzi e Gentiloni. E’ un mercato delle vacche disgustoso” – evidenzia Salvini -, contano 100 senatori che non vogliono lasciare la poltrona. E aggiunge: “Il Pd ha perso tutte le elezioni fatte in Italia, dalle comunali alle europee, ma gli italiani se li trovano in governo”.
E’ il momento della domanda relativa alle indagini in corso pendenti a suo carico, sorte durante il suo breve ma intenso mandato da ex ministro dell’Interno molto burrascoso, Salvini ha affermato con determinazione:  “Non mi fermano, quello che ho fatto l’ho fatto per il bene e l’onore del mio paese”. Mentre riguardo il tweet scritto da Trump a supporto del premier Giuseppe Conte, il leader del Carroccio è stato caustico: “Io rispetto le posizioni dall’estero, non mi interessa perché abbia fatto quel tweet, ma dico che per l’Italia decidono gli italiani. Faccio notare che se fosse stato a parti inverse, da sinistra ci sarebbe stata una sollevazione popolare”, inveisce. Alla domanda riguardo i suoi progetti politici per il prossimo avvenire, Salvini ha dichiarato laconico: “Mi occuperò di sicurezza, di lotta alla mafia, anche da ultimo dei senatori”.