La luce dell’ est sulla rivoluzione industriale pv.

Politica & Diritti

Tra gli obiettivi più alti del nascente governo giallorosso la sostenibilità ambientale e biologica dell’aumento del PIL, da cui paiono dipendere i destini delle nazioni moderne ed europee in particolare che annaspano nel loro successo (innegabile a parte il lamentio di mestiere immemore del recente passato e distratto sui barconi di disperati che affogano nel Mediterraneo dove potremmo esserci anche noi).

Troppi paesi di montagna, migliaia di borghi si spopolano per andare ad affollare città che scoppiano nel traffico bloccato, pronto soccorso ingolfati prezzi alle stelle delle abitazioni mentre nei borghi le case sono svalorizzate e abbandonate..

Nell’epoca di internet, di 7 milioni di morti alla no per inquinamento urbano sarà il caso di l ripensare strategicamente ad un riequilibrio tra arte urbane affollate e affogate e aree interne e montane spopolate e abbandonate.

Qualche indicazione in tal senso viene da Briancon dopo Claviere sulle Alpi Torinesi dove i bambini allergici delle grandi città francesi vanno a fare le scuole fino al liceo climatico, e in questi giorni il comune di Poli che ha varato un programma di ricerca

https://www.facebook.com/295853731370276/posts/345576643064651/

Con la Federiciana Università Popolare per rilanciare la straordinaria storia del clima di Poli che sconfisse la Peste e la Tubercolosi con meccanismi climatoterapici al centro delle nuove ricerche del gruppo di Massimo Scalia del CIRPS. http://www.cirps.it/sez-biometeo/

La sfida é scientifica e tecnologica ma solo un Governo consapevole a livello locale e centrale anche europeo può orientare i processi oltre l’errato ita e il mercato, le intenzioni Giallo Rosse sembrano buone …se convergeranno generosi sforzi in questa direzione si potrà avviare un processo di riequibrio che potrà alleggerire le grandi città e dare fiato alle aree interne e ai troppi malati che in queste respirano con affanno.

Sarà bene ritornare non solo con le terme e ile stazioni climatiche ai fasti del Novecento, ma anche con la ricerca scientifica italiana che deve ritrovare il clima del gruppo di Via Panisperna che ho raccontato nell’articolo allegato ricordando Fermi Majorana e compagni.

Tra tre lunedì comincia la XIII conferenza COSMOS AND BIOSPHERE dedicata ai 50 anni della Scuola di Magnebiologia dell’università di Sinferopoli http://biospace.cfuv.ru

Maggiore attenzione a queste Scuole non guasterebbe a noi europei per affrontare e vincere la sfida della quarta rivoluzione industriale della CRESCITA FELICE

Vincenzo Valenzi

www.cimb.me